Torta mimosa

La ricetta classica della torta mimosa che potrete personalizzare con una forma nuova e un ingrediente insolito che la rende davvero speciale: la curcuma. Un boost di colore e sapore per trasformare questo dolce tradizionale in un’esperienza di gusto nuova e… monoporzionata!

Si avvicina la festa della donna e io non potevo non realizzare una mia versione della torta mimosa. Sono partita dalla ricetta che tutti conoscete per lasciare il mio zampino proprio sul finale, con una spolverata di curcuma. Ovviamente è opzionale, potete seguire l’intera ricetta e omettere l’ultimo passaggio, oppure sostituire la curcuma con un pizzico di zafferano.

E se doveste avanzare del pan di spagna a cubetti e della crema, come è successo a me, create dei piccoli bicchierini di pasta frolla croccante e farciteli con le rimanenze. Andranno a ruba!

Lo sapevate che la torta mimosa è nata a Roma negli anni ’50? È stata creata in onore del fiore simbolo della festa della donna in Italia, scelto nel 1946.

torta mimosa



ingredienti per 2 tortine

COSA

per il pan di spagna
  • 200 g di farina
  • 6 uova
  • 200 g di zucchero
  • rum (o succo di arancia) qb
per la crema
  • 200 ml di latte intero
  • 50 ml di panna fresca
  • 4 tuorli
  • 75 g di zucchero
  • 20 g di amido di mais
  • 1 bacca di vaniglia (0 qualche goccia di essenza)
  • 2 cucchiai di zucchero a velo (o 1 di zucchero a velo e uno di curcuma)

COSA

Per prima cosa mi sono occupata del pan di spagna: ho sbattuto le uova con lo zucchero e in un pentolino li ho amalgamati con una frusta e portati a 45°. Li ho trasferiti in una ciotola e montati con le fruste elettriche ad una media velocità per ottenere un composto molto chiaro e spumoso. Ho unito, poco alla volta, la farina setacciata, incorporandola con delicatezza dal basso verso l’alto per non far smontare le uova.

A questo punto ho imburrato e infarinato 1 tortiera da 20 cm di diametro, versandoci il composto in modo omogeneo e passando una paletta in silicone per livellarlo perfettamente. Ho infornato, forno caldo statico a 190°, per 15/20 minuti. Prima che la superficie diventi troppo scura ho sfornato e lasciato raffreddare.

torta mimosa

Nel frattempo mi sono occupata della crema pasticcera. Ho montato i tuorli d’uovo con lo zucchero e la vaniglia, ho unito l’amido di mais e mescolato bene. In una casseruola ho scaldato il latte e la panna. Una volta in ebollizione, ho tolto dal fuoco e aggiunto le uova senza mescolare. Ho rimesso la casseruola sul fuoco e atteso che il bollore riprendesse, a quel punto ho montato nuovamente con la frusta per 15/20 secondi e trasferito in una ciotola fredda in frigorifero.



Poi ho montato la panna ad alta velocità per circa 5 minuti (deve rimanere attaccata alla frusta) e amalgamato la panna montata alla crema pasticcera.

Con un coppa pasta di 10 cm di diametro ho ricavato due cilindri, che saranno le basi delle mie tortine. Ho tagliato ogni cilindro in 4 fette, le due esterne più sottili e parte interna esattamente a metà. Eliminando le crosticine esterne ho quindi ottenuto 4 dischi (due dal primo cilindro e due dal secondo. Con lo scarto, pulito dalla crosticina, ho ricavato tanti piccoli dadini per la copertura.

Questa è una versione della torta mimosa facile proprio perché tagliare e maneggiare un pan di spagna più piccolo è davvero più semplice.

È il momento del montaggio: ho disposto i due dischi base su un piatto di lavoro, li ho imbevuti di rum (o succo d’arancia) fino a bagnarli bene (ma non dovranno essere troppo inzuppati). Con un quarto della crema ho creato uno strato sul primo disco, facendo lo stesso per la seconda torta mimosa, sempre con la mia paletta in silicone. Ho adagiato il secondo disco e coperto entrambe con la crema rimasta (valutate se usarla tutta o avanzarne un po’) creando una forma a cupola.

A questo punto ho rivestito ogni torta mimosa con i dadini di pan di spagna avanzato. Ho fatto riposare un paio d’ore, quindi ho servito spolverando con zucchero a velo e (opzionale) la curcuma.

Click.

NEL CALICE

Sia che utilizziate la curcuma (o lo zafferano), sia che la lasciate al naturale, vi consiglio di abbinare a questa torta mimosa delicata un calice di Sauternes. 80% Sémillon, 20% Sauvignon Blanc, ha un colore giallo dorato, in bocca aromi tostati e sentori di agrumi, albicocca secca, miele e un sentore proprio di zafferano. Sono le note agrumate a conferire vivacità ed equilibrio, rendendolo perfetto non solo per formaggi erborinati, ma anche per la pasticceria alla frutta e i dolci cremosi, come la torta mimosa.

torta mimosa



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