Risotto al curry con agretti e nocciole

Poteva essere all’apparenza un risotto allo zafferano, e invece è un risotto al curry. Un colore gioioso e solare che saluta l’arrivo della primavera e la celebra con uno dei suoi ingredienti più preziosi: gli agretti.

L’ho preparato con la mia miscela preferita: questo risotto al curry, oltre al suo colore e al suo gusto unico ha anche due ingredienti speciali che creano interessanti contrasti di consistenze: la nocciola del Piemonte e gli agretti.

Sì perché sono entrata nella fase agretti, o barba di frate. Da quando ho aperto l’Ennesimo seguo moltissimo la stagionalità delle materie prime e ne scopro, ogni mese, di nuove. E come me tante altre foodblogger: inevitabile l’invasione di “cibi-tendenza”che accendono la voglia di sperimentare cose nuove.

Come questo risotto al curry, che in origine vidi con noci e zafferano, rivisitato con sapori etnici e decisi.

Risotto al curry con agretti e nocciole

Per realizzare 2 porzioni (4 di questi tortini) ho preso 150 g di riso Carnaroli, l’ho tostato con una noce di burro1 scalogno e una manciata di nocciole tritate, l’ho sfumato con un mestolo di brodo di verdura, ho aggiunto un cucchiaino di curry in polvere e poi ho continuato la cottura come un tradizionale risotto (utilizzando sempre brodo vegetale). A fine cottura ho aggiunto gli agretti lavati (1 mazzetto), sbollentati e tagliati in piccoli fili, un’altra noce di burro, 2 cucchiai di nocciole tritate e ho lasciato mantecare qualche minuto.

Ho impiattato  il mio risotto al curry, aggiungendo nocciole intere tostate e una goccia di olio extra vergine aromatizzato al peperoncino.

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