Risotto all’astice in 35 minuti

Il risotto all’astice è un primo piatto di pesce raffinato che da solo sa evocare le feste e i pranzi delle grandi occasioni.

Per realizzare il mio risotto all’astice ho utilizzato un brodo di pesce ottenuto dalla testa, dal carapace e dall’acqua contenuta nelle chele, trasformando gli scarti in una base cremosa e saporita.

Ho utilizzato l’astice intero cotto di Sapore di Mare, pronto al consumo, così da ridurre al minimo i tempi di preparazione e portare in tavola un risotto di pesce che lascerà i tuoi commensali senza parole.

Ma veniamo alla ricetta, perfetta per 2 persone, pronta in 35 minuti.

(post realizzato in collaborazione con Sapore di Mare)

risotto all'astice

L’IDEA IN PIÙ

Hai mai provato a risottare la pasta? Seguendo lo stesso procedimento del risotto, puoi cuocere la pasta aggiungendo un mestolo di brodo per volta in un largo tegame. In questo modo la pasta rimarrà cremosa e morbida, pronta per ospitare i pezzetti di astice da aggiungere a fine cottura.

Hai voglia di una zuppa calda, confortevole e leggermente piccante? Prova il curry thai all’astice.

CHE VINO ABBINARE AL RISOTTO ALL’ASTICE

Per questo primo piatto di pesce così classico e delicato abbinerei vino bianco, fermo e leggero, non troppo strutturato ma con una buona sapidità e mineralità, come un Vermentino di Sardegna DOC o un Soave DOC.

Ingredienti

  • 2 astici interi cotti
  • 180 g riso carnaroli
  • 1 spicchio aglio
  • 4 cucchiai olio extra vergine d'oliva
  • 2 bicchieri vino bianco secco
  • 150 g pomodori pelati
  • 1 l brodo di verdura
  • 1 noce burro
  • erba cipollina
  • sale
  • pepe nero

Preparazione

  • Dosi per 4 Persone
  • Difficoltà: Media
  • Tempo di preparazione: 5 minuti
  • Tempo di cottura: 30 minuti

COME PREPARARE IL RISOTTO ALL’ASTICE

1

Dopo aver scongelato gli astici interi cotti ho separato le teste, le chele e le code. 

Aiutandomi con un paio di forbici da cucina, ho praticato un’incisione nella parte più morbida e chiara del ventre dell’astice per estrarne la polpa, aprendolo dal centro. 

Ho rotto le chele utilizzando l’apposito strumento (oppure con uno schiaccianoci o uno schiaccia castagne) e rimosso anche in questo caso la polpa, raccogliendo tutto il liquido interno, gettando invece i gusci e i frammenti.

2

Ho scaldato in un tegame l’olio con l’aglio, ho unito le teste, i resti più grossi e l’acqua delle chele. Dopo qualche minuto ho sfumato con 1 bicchiere di vino bianco. Una volta evaporato ho unito i pomodori pelati, schiacciando tutto con un mestolo.

3

Dopo 5 minuti a fuoco vivo, ho filtrato il liquido e aggiunto 1 litro di brodo di verdura caldo: questo sarà il brodo per il mio risotto.

4

Ho tostato il riso con una noce di burro per un paio di minuti unendo l’erba cipollina tritata, una volta traslucido ho sfumato con 1 bicchiere di vino bianco lasciandolo evaporare. quindi ho iniziato ad aggiungere un mestolo di brodo caldo per volta portando a cottura il riso (aggiungendo altra acqua calda all’occorrenza).

5

A qualche minuto dalla fine ho aggiunto la polpa delle chele e una parte della coda tagliata a tocchetti, lasciando l’ultimo tratto intero. Dopo aver aggiustato di sale e di pepe nero, ho servito con un’altra spolverata di erba cipollina tritata, mettendo una coda in evidenza per ogni porzione

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