Le 5 regole per un Barbecue perfetto

Bella stagione: è tempo di brunch in terrazzo, aperitivi outdoor, ma soprattutto di grigliate in giardino. Ecco i miei 5 suggerimenti per allestire un barbecue perfetto, curato in ogni dettaglio.

Barbecue non è solo griglia e carbonella, ci sono tantissimi altri dettagli da curare e materiale da preparare, dalla tavola alla marinatura, dagli strumenti di cottura alle salse. Per trasformare una semplice grigliata in un’esperienza gustosa e appagante da condividere con gli amici tra una birra fresca e uno spiedino.

le 5 regole per un barbecue perfettoLe meravigliose idee di Donna Hay per un barbecue spettacolare!

1. UNA GUSTOSA PREPARAZIONE

Il segreto di una buona grigliata si sa, è la marinatura. Preparo la carne e il pesce il giorno prima, in una vaschetta, con gli aromi, l’olio e qualche goccia di limone. Mi piace dare ad ogni taglio di carne un’impronta etnica diversa… Per le costine le spezie Tandoori, per il petto di pollo il Curry di Madras, gli hamburger invece orientali, impastati con aglio tritato, zenzero grattugiato e cipolla rossa sminuzzata. Il pesce con gli aromi gentili dell’aneto o marinati nel miele e salsa Teriyaki.

Ma non è tutto, anche l’olio con gli aromi da spennellare sui cibi durante la cottura ha bisogno di riposare qualche ora. Io lo preparo il giorno prima, in un barattolo per conserve: olio evo toscano, uno spicchio d’aglio, qualche grano di pepe, 2 bacche di ginepro, una presa di sale grosso affumicato e 1 peperoncino fresco.

2. GLI STRUMENTI GIUSTI

Per un barbecue perfetto ci vogliono gli strumenti giusti: forchettoni e pinze con manico, una spatola per muovere la brace, guanti ignifughi (almeno uno), una presina, un grembiule intero per proteggersi e un secchio d’acqua o di sabbia da tenere vicino (come diceva la nonna Pina: la prudensa l’é nen vigliacheria!).

E non può mancare un pennello, per cospargere i cibi di olio aromatizzato. Io uso uno stecco di legno al quale lego dei rametti di rosmarino con dello spago. Un pennello tutto naturale, aromatico e… biodegradabile!

Preparo tutto in anticipo in un tavolino accanto al grill, così da avere ogni utensile a portata di mano, perché quando si gioca col fuoco, il tempismo è tutto!

3. IL MOMENTO PIÙ DELICATO: LA BRACE

Per un barbecue perfetto la prima cosa è la sicurezza: oltre agli strumenti giusti (vedi sopra) mi assicuro che la griglia sia stabile sul terreno, uso qualche legno secco per avviare la fiamma (così da evitare di usare stater chimici). Tengo la fiamma viva aiutandomi con qualche vecchio giornale accartocciato e fiammiferi lunghi (e che non vi venga in mente di usare alcool o altre sostanze per ravvivarla!). Dopo circa 30 minuti, quando la fiamma si spegne e la brace diventa bianca e rossa… Siamo pronti per cucinare!

Un consiglio utile è quello di disporre la brace avviata in modo non uniforme (usate una spatola, non siate temerari), così da creare due zone con diverse temperature. Avrete così due aree di cottura per cibi differenti: una a cottura rapida e intensa, e una perfetta per i cibi che hanno bisogno di una cottura più lenta e meno aggressiva per evitare che si induriscano eccessivamente. Come ad esempio questi yakitori di lonza di maiale!

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4. LA TAVOLA, ACCOGLIENTE COME QUELLA DI CASA

Anche l’occhio vuole la sua parte! Io adoro apparecchiare la tavola all’aperto con una leggera tovaglia di lino, piatti bianchi, tanto vetro e il tocco verde di rami e foglie prese in giardino. Mi piace soffermarmi a tavola anche a pranzo finito, per chiacchierare con gli ospiti, gustare il dolce o un altro bicchiere di vino, quindi aggiungo sempre qualche cuscino sulle sedie, per renderle ancora più comode, e un angolo con un tappeto o una stuoia per chi vuole fare un po’ di chill out.

Se la grigliata è di sera allora via libera alle candele, magari alla citronella, disposte dentro i barattoli per conserve o in bicchieri con sale grosso o riso. In questo modo saranno più stabili e potrete godervi la cena in tutta tranquillità, a prova di vento e di invitati maldestri.

Se avete la possibilità di una prolunga potete usare lucine decorative (sono perfette quelle per l’albero di Natale), per illuminare delicatamente alcuni punti dell’angolo dove avete apparecchiato. Io organizzo sempre nel giardino sul retro e abbellisco il muro di confine con un festone luminoso.

5. IL PERFETTO ACCOMPAGNAMENTO

Non c’è barbecue perfetto senza salse e le nostre grigliate sono sempre accompagnate da un vassoio gigantesco con le salse più diverse, sapori da tutto il mondo per stuzzicare tutti i palati. Ci sono le classiche: maionese, tartara, bbq, senape (a patto che sia di Digione e in grani) e salsa rosa (il ketchup è off limits).

Noi però puntiamo soprattutto sulle salse etniche: la Teriyaki con la sua leggera dolcezza, la Salsa Tonkatsu e la sua nota fermentata, la piccantissima Shriracha thailandese e la deliziosa Salsa Sukiyaki. Non mancano la salsa all’aneto, con quel gusto nordico che con il salmone è perfetto, e lo yogurt greco emulsionato con un cucchiaio di aceto di mele, sale, pepe e uno spicchio d’aglio per aromatizzare.

Cosa cucinare? Quello lo lascio al vostro gusto e alla vostra creatività, ma qui sotto, nella mia bacheca di Pinterest dedicata, potete trovare tantissimi spunti e idee “calde”.

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