Curry di barbabietole al cumino: la ricetta indiana

Da gustare sia caldo che freddo, il curry di barbabietole al cumino è un comfort food perfetto come piatto unico o come contorno.

Piatto indiano delicato e profumatissimo, il curry di barbabietole ha tutto il sapore del cumino, sia in semi che in polvere. A me piace accompagnato con del riso Basmati o con i Naan, i tipici pani pita della tradizione gastronomica di questo straordinario paese.

È uno dei tanti curry indiani che preparo davvero spesso: di patate dolci, di merluzzo,  di cappone, di gamberi e di pollo.

Curry di barbabietole al cumino: la ricetta indiana

ingredienti per 2 porzioni di curry di barbabietole

COSA

  • 500 g di barbabietole lesse
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cm di zenzero fresco
  • 1 scalogno
  • 2 cucchiai di olio di semi (io lo uso di arachidi)
  • 200 ml di latte di cocco (non zuccherato, denso)
  • 1 bicchiere di brodo di verdura
spezie
  • qualche seme di finocchio
  • 1 cucchiaino di semi di cumino
  • 1/2 cucchiaino di cumino in polvere
  • 1 cucchiaio di semi di senape gialla
  • sale e pepe qb
per servire
  • un mazzetto di prezzemolo
  • 1 cucchiaio di cocco grattugiato o in scaglie

Curry di barbabietole al cumino: la ricetta indiana

COME

Per prima cosa ho frullato l’aglio, lo scalogno, lo zenzero fresco sbucciato, e qualche cucchiaio di acqua per formare una pastella compatta.

Quindi ho tostato i semi e le spezie in polvere, qualche minuto, in una casseruola antiaderente, ho unito l’olio e la pastella di soffritto. Ho girato con cura, aiutandomi con un cucchiaio di legno, aggiustando di sale e di pepe e proseguendo la cottura per altri 5 minuti, bagnando con poco brodo per non far attaccare il soffritto ma lasciando che, con la tostatura, le spezie possano esprimere tutti i loro meravigliosi profumi.

A questo punto ho aggiunto le barbabietole, tagliate a dadini regolari (dovranno essere della dimensione di un piccolo boccone). Ho unito il brodo e il latte di cocco, cotto altri 10 minuti a fiamma viva, poi ho frullato sommariamente con un frullatore ad immersione, riducendo in crema la metà della barbabietola.

Dopo altri 5 minuti a fuoco vivo (serviranno per addensare la vellutata e dargli la giusta consistenza) ho servito il mio curry indiano vegetariano con un il prezzemolo fresco, qualche seme di cumino (tostato, mi raccomando), cocco sbriciolato e un filo di olio a crudo (questa volta d’oliva).

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