Il mutabal di zucchine è una salsa tradizionale, diffusa in tutto il Medio Oriente, in particolare nella cucina palestinese e libanese. Si prepara con le zucchine arrostite, la salsa tahini, lo yogurt greco e il succo di limone.
Un connubio perfetto tra tradizione e gusto, che rappresenta appieno la ricchezza della cucina mediorientale, il mutabal, dall’arabo “condito”, viene spesso servito come antipasto, accompagnato da pane pita o verdure fresche, ma è anche un delizioso contorno per piatti principali a base di carne o pesce.
Babaganoush di zucchine o mutabal: qual è la differenza?
Il mutabal (o moutabal) più famoso è quello di melanzane, spesso confuso con il celebre babaganoush. Le due preparazioni appartengono alla tradizione mediorientale e, a seconda del Paese e delle consuetudini locali, nomi e ingredienti possono variare.
Nelle versioni tradizionali a base di melanzane, una delle distinzioni più diffuse riguarda l’uso della tahini o tahina, la pasta di semi di sesamo.
Nel mutabal è generalmente un ingrediente caratterizzante, insieme a limone e aglio, mentre con il termine babaganoush si possono indicare preparazioni dalla composizione diversa, spesso arricchite con altri ingredienti e condimenti.
Il mio moutabal di zucchine
Il mutabal kousa, riprende la struttura cremosa e la presenza della tahini tipiche del mutabal, sostituendo le melanzane con le zucchine.
Non ha quindi lo stesso gusto affumicato della versione tradizionale con le melanzane arrostite, ma potrai facilmente richiamarlo utilizzando un pizzico di sale affumicato.
Nella mia versione ho aggiunto, oltre al sale affumicato, un altro tocco personale (non me ne vogliano i puristi della cucina mediorientale). Si tratta di una manciata di pinoli e un pizzico di sommacco: la sua nota agrumata e leggermente acidula, ben si sposerà al succo di limone presente in questo delizioso dip di zucchine.



