Medaglioni di lonza al pepe rosa, con senape di mele e salvia fritta

Un letto di senape di mele accoglie questi medaglioni di lonza al pepe rosa, con la salvia fritta che fa da croccante contrasto. Un secondo piatto semplice ma di grande effetto da abbinare ad una bollicina fresca dalle tonalità rosa cipria: l’Acqui DOCG Rosé.

Si avvicina San Valentino e mi sono messa alla ricerca di piatti gustosi da servire alla mia dolce metà. L’ispirazione, ancora una volta mi arriva dal vino che, come “marito”, non poteva che essere piemontese. Dopo avervi ingolosito con la mia tartelletta alla Robiola di Roccaverano abbinata al Brachetto D’Acqui DOCG, oggi vi propongo un abbinamento insolito con una novità in casa Consorzio Tutela Vini d’Acqui: l’Acqui DOCG Rosé, un vino da proporre sia come aperitivo che a tutto pasto.

Anche questa volta prendo spunto dai sapori del territorio dal quale proviene questo spumante: il Monferrato. Dopo la Robiola di Roccaverano è il turno della Mela Rossa di Cuneo IGP, che ho usato sia come deliziosa decorazione dei medaglioni di lonza, che come ingrediente principale della mia senape di mele.

post realizzato in collaborazione con Consorzio Tutela Vini d’Acqui

Medaglioni di lonza al pepe rosa, con senape di mele e salvia fritta

COSA

ingredienti per due persone
  • 200 g di medaglioni di lonza (di suino)
  • 1 cucchiaino di pepe rosa in grani
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • sale affumicato qb
  • 1 mazzetto di salvia
  • olio per friggere
per la senape di mele
  • 50 g di senape nera in grani
  • 2 mele rosse
  • 50 ml di vino rosé
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • sale e pepe qb

COME

La preparazione della senape è quella che richiede più tempo, ma può essere realizzata in anticipo e conservata in frigorifero per qualche giorno prima di essere utilizzata (anzi, sarà ancora più buona e intensa). Per prima cosa ho sbucciato e tagliato a tocchetti le mele, le ho messe in una ciotola coi grani di senape nera e il vino. Ho lasciato in ammollo per 12 ore, quindi ho frullato, aggiungendo l’olio ed eventuale acqua tiepida (per rendere il composto più fluido). Prima di versarlo nel vasetto ho aggiustato di sale e aggiunto una punta di pepe nero. Quindi ho bollito il vasetto per qualche minuto, per creare il sottovuoto e pastorizzare il composto. Ho fatto raffreddare, quindi riposto tutto in frigorifero.

Avete poco tempo? Sbucciate le mele e tagliatele a dadini, mettetele in un contenitore stretto e alto e passatele al microonde 1 minuto alla massima potenza. Unite il vino, l’olio, un pizzico di sale e di pepe e 2 cucchiai di senape il grani già pronta. Frullatore ad immersione e… frrrrr!

La ricetta vera e propria invece richiede pochi minuti. Ho massaggiato i medaglioni di lonza con olio, sale affumicato, pepe rosa e un cucchiaio della nostra senape di mele, quindi li ho scottati 5/6 minuti per parte su una piastra caldissima. Nel frattempo ho lavato le foglie di salvia e fritto in olio bollente (io uso quello di semi di arachidi) insieme a qualche fettina di mela non usata per la senape.

A questo punto ho composto il piatto: un cucchiaio di senape di mele, i medaglioni di lonza, qualche grano di pepe rosa, le fettine di mele e la salvia fritta.

Volete un consiglio coordinato anche per il dessert? Chiudete in dolcezza con un calice di Acqui DOCG Rosé, magari abbinato ad un soufflè al cioccolato e nocciole croccanti del Piemonte.

Click.

Medaglioni di lonza al pepe rosa, con senape di mele e salvia fritta

NEL CALICE

ACQUI DOCG ROSÉ

DENOMINAZIONE

Acqui D.O.C.G. Rosé

VITIGNO

100% Brachetto

PRODUZIONE

Pigiadiraspatura e immediata separazione delle bucce. Fermentazione in autoclave a temperatura controllata. Metodo Martinotti con affinamento sui lieviti per 3 mesi.

CARATTERISTICHE
  • Alcol: 13,00% VOL
  • Zuccheri: 10 G/L
  • Ph: 3,10
  • Estratto secco: 21 G/L
ANALISI SENSORIALE

Agli occhi si presenta con un rosa antico, quasi cipria e un perlage piuttosto fine. Al naso è delicato e intenso, leggermente aromatico con piacevoli note di rosa e violetta. In bocca è fresco e sapido, setoso e morbido con retrogusto di piccoli frutti rossi, ribes e lamponi.

ABBINAMENTI

Perfetto come aperitivo, da gustare nei momenti conviviali, ben si abbina ai piatti delicati a base di pesce, selvaggina da piuma e formaggi erborinati.

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