Fettine di lonza all’uva

Lonza all’uva: un secondo piatto di carne ispirato agli aromi dell’autunno, profumato di spezie e addolcito dagli acini di uva saltati in padella.

Non è la prima volta che abbino la carne di maiale alla frutta, sarà che, come dico spesso, il porco è come il nero: va su tutto. E poi la frutta aggiunge quella freschezza e quel sapore che in un attimo cambiano faccia al piatto. E questa lonza all’uva non fa eccezione.

Vi lascio i passaggi salienti e qualche indicazione sugli ingredienti di una ricetta che ripercorre la storia del mio blog – settembre 2012 – e che rispolvero volentieri per la mia #timemachine.

Questa volta ho scelto delle fettine di lonza, che ho battuto sfogando i nervi dopo una settimana di lavoro devastante, le ho impanate in una farina00 aromatizzata con: pepe nero, salvia essiccata, timo fresco, maggiorana e qualche ago di rosmarino tritato (non ho esagerato con quest’ultimo per non farlo prevaricare sugli altri odori). Ho lavato con cura una decina di acini di uva nera, li ho divisi a metà e privati dei semi. Da un’altra manciata invece, ho ricavato il succo.

Ho fatto scaldare in un’ampia padella una noce di burro, un pizzico di sale, di pepe e un aglietto tagliato a metà, ho adagiato le fettine e le ho cotte 3 minuti per parte a fuoco vivace, in modo da dorarle e fissare la panatura, poi ho aggiunto gli acini e ho bagnato con il succo d’uva, cuocendo a fuoco medio fino alla cottura completa della carne.

Ho servito la mia lonza all’uva con qualche acino e un filo d’olio extra virgo, a crudo.
Click.

Ingredienti

Preparazione

Procedimento

22 commenti su “Fettine di lonza all’uva”

  1. ciao..piacere di conoscerti!!questa ricetta è davvero molto buona,ne ho fatto una versione simile anche io tempo fa!!
    ti ho già aggiunto al contest..a presto!

    Rispondi
  2. Wowww io ho appena cucinato un arrosto di vitello alla grappa con uva nera e uva bianca, una bontà assoluta!!!!!!
    Buoni buoni e il maiale ci sta una meraviglia!!!! Baci

    Rispondi

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.