Aperitivo mediorientale con crema di feta e pistacchi al profumo di limone

Si prepara in un attimo e si conserva qualche giorno in frigorifero: questa crema di feta è perfetta per un aperitivo improvvisato, da abbinare ad un morbido pane pita.

Mai sottovalutare i DIP e le creme di accompagnamento quando si organizza un happy hour informale. Si può giocare con le consistenze e coi sapori, accompagnando i nostri ospiti in un viaggio gustoso intorno al mondo. E si possono velocemente abbinare a crostini, pane e focaccine, da lasciare in tavola in modo che ognuno possa creare la propria tartina personalizzata. Per ottimizzare i tempi e creare un clima conviviale, tra una chiacchiera e un calice di buon vino. Io adoro tutte le versioni possibili dell’hummus e del baba ganoush (il caviale di melanzane), ma questa volta sono uscita dalla mia comfort zone.

Questa crema di feta ricorda la tradizione mediorientale e balcanica, bilanciando la sapidità del formaggio di capra con la nota tostata dei pistacchi, la scorza di limone e la cremosità dello yogurt greco.

Aperitivo mediorientale con crema di feta e pistacchi al profumo di limone

ingredienti per 4 persone

COSA

  • 200g di formaggio feta
  • 75g di pistacchi sgusciati
  • 1 spicchio d’aglio
  • 3 cucchiai di yogurt greco
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 limone bio (succo e scorza)
  • 4 cucchiai di olio d’oliva
  • 1/2 cucchiaino di pepe nero

COME

La ricetta di questa crema di feta è semplicissima. In un robot da cucina ho frullato i pistacchi e l’olio d’oliva (anche evo, a patto che sia delicato). Pochi secondi e ho aggiunto il formaggio, l’aglio, il prezzemolo, lo yogurt, il succo e la scorza del limone e un pizzico di pepe.

Ho frullato di nuovo per ottenere una consistenza cremosa ma irregolare e grossolana (se il composto è poco fluido, aggiungete altro yogurt). Non ho salato perché il feta è sufficientemente sapido, ma potete aggiustare i sapori a seconda dei vostri gusti.

Ho fatto riposare la crema di feta qualche ora in frigorifero e l’ho servita fresca con delle pite sfogliate.

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NEL CALICE

Questa crema di feta e pistacchi si abbina a diverse tipologie di vino: dagli effervescenti di qualità che ne esaltano la sapidità (a patto che la crema non sia particolarmente piccante), ai vini bianchi secchi, purché siano freschi, dotati quindi di una buona acidità che possa “pulire” il palato tra un boccone e l’altro.

Facciamo qualche nome? Tralasciando le bollicine dello Champagne (che quello “va bene anche se mangi le unghie” cit.) e dell’onnipresente Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, potete osare una Ribolla Gialla Spumante Metodo Classico.

Anche sui bianchi fermi sono noiosa, come Picasso ha avuto il suo “periodo blu” io sono nel pieno del mio “periodo friulano”. A parte gli scherzi, i Sauvignon Blanc dei Colli Orientali del Friuli, hanno proprio quell’acidità che fa al caso nostro, così come alcuni Friuliani (ex Tocai).

Volete osare un rosso? Via libera ai rossi giovani, freschi e secchi. O magari un Beaujolais!

 

Aperitivo mediorientale con crema di feta e pistacchi al profumo di limone

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