Biscotti al vino e anice

Sì, avete visto bene, si tratta di una ricetta dolce, ma questi biscotti al vino e anice mi hanno conquistata e nonostante io sia un’irriducibile amante del salato, mi sono fatta sedurre dal loro profumo.

Una ricetta che risale ai primi anni dell’Ennesimo Blog di Cucina e che oggi vi riporto alla luce con la consueta #timemachine.

“Ogni tanto faccio degli acquisti compulsivi. Non in un negozio di scarpe. Mi capita nel reparto alimentari del supermercato.

Vedo un ingrediente insolito e mi fisso, ogni rumore intorno a me si attutisce e parte una canzoncina da “fallinginlove”. In preda ad un impulso illogico lo afferro, lo guardo con amore, lo cullo, lo adagio nel carrello e con un sorriso ebete lo pago e lo porto a casa. A casa però si rompe l’incantesimo, e, come dopo una doccia fredda, il cervello si resetta, si accende e la domanda nasce spontanea: e adesso, cosa diavolo ci faccio con questo?

È successo di nuovo, questa volta con i semi di anice. E quel sacchetto è rimasto a lungo nel cassetto fino alla ricetta giusta: questi biscotti al vino e anice.”

La ricetta è nota, è semplice e il risultato è sorprendente (meno male, altrimenti dovrei farmi curare, da uno bravo).
Per realizzarli ho utilizzato 500gr di farina 00, 1 bustina di lievito secco per dolci, che ho miscelato con un pizzico di sale, 120ml di vino bianco, 120ml di olio di semi, 100gr di zucchero di canna, 1 cucchiaio di semi di anice.

Sono partita versando i liquidi al centro della farina, e, aiutandomi con una forchetta, ho impastato piano piano. Dalla palletta liscia ho ricavato tante palline uguali, che ho assottigliato a cilindro e poi chiuso a ciambellina. Ogni ciambellina l’ho intinta nello zucchero di canna, solo sul lato superiore, e l’ho posizionata sulla teglia rivestita di carta da forno.

Ho infornato, 180° statico, per circa 20 minuti. Quando i biscotti al vino e anice sono dorati, allora sono pronti!
Click.

9 commenti su “Biscotti al vino e anice”

  1. le ciambelline all’anice sono deliziose,anche a me capoita di comprare e non saper come usare, ma poi è vero arriva sempre l’occasione giusta, un bacio

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    • Pensa che le abbiamo finite in un lampo sabato e ieri ho voluto rifarne ancora una teglia per il tea con i miei! Stamattina ne erano rimaste solo 3!

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  2. ahahhah … che ridere che mi fai … credo che all’acquisto compulsivo prima o poi ci caschiamo tutte, ma tu sei stata brava, i semini di anice sono serviti per questi deliziosi biscotti 🙂

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    • Come ho indicato, io ho usato una farina con lievito già pronta, ma se non hai quella puoi aggiungere 8gr di lievito in polvere ai 500gr di farina! Spero di esserti stata di aiuto! 🙂

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