Piadine integrali di souvlaki di maiale

Simbolo dello street food greco, il souvlaki è un piatto perfetto per ogni portata e per ogni stagione. Qui voglio proporvi la mia versione invernale, a base di carne di maiale, cavolo rosso e melagrana.

Souvlaki significa proprio “spiedino” e si riferisce più alla tecnica di preparazione/cottura che non ad una ricetta vera e propria. Nella cultura gastronomica greca, il souvlaki può essere servito in un morbido rotolo di pane pita. Nella mia versione ho utilizzato una piadina integrale, con un sapore più intenso e una texture molto piacevole che ben si lega ai profumi della carne.

Anche il condimento ha subito qualche “variazione sul tema”, soprattutto per adattarsi alla stagione invernale. Invece della famosa salsa tzatziki ho optato per una salsa di yogurt greco colato con aglio e pepe nero. Ho abbinato del cavolo rosso alla julienne e delle foglie di spinacino che ho condito con una vinaigrette di chicchi di Melagrana, succo d’arancia e olio evo.

Una ricetta davvero facile da preparare e che, come avete potuto notare, si presta a tantissime varianti. La carne infatti può essere di maiale, ma anche di pollo, manzo o agnello, le verdure possono avere un tono spiccatamente più estivo, con pomodori, peperoni e cetrioli alla julienne, mentre il condimento può arricchirsi di menta fresca, aneto e origano. Anche le salse possono cambiare a seconda della carne e dei vostri gusti, dalla tzatziki alla salsa piccante, passando per senape o yogurt semplice.

Quello che non dovrà mancare sarà una buona marinatura della carne e un’ottima cottura, alla griglia o alla piastra. Ecco la ricetta dei miei souvlaki!

Piadine integrali di souvlaki di maiale

ingredienti per 4 souvlaki di maiale (2 persone)

COSA

  • 400 g di lombata di maiale
  • 2/4 piadine integrali
per la marinatura
  • un mazzetto di origano secco
  • 1 cucchiaino di menta secca
  • 1/2 cucchiaino di rosmarino essiccato
  • 1 foglia di alloro
  • 4 cucchiai di olio l’oliva
  • il succo di un limone
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale e pepe qb
per la salsa
  • 150 g di yogurt greco
  • 1 spicchio d’aglio
  • 4/5 grani di pepe nero schiacciato
  • 2 cucchiai di olio evo
  • sale qb
per l’insalata
  • 200 g di cavolo rosso
  • un mazzetto di spinacini
  • 1 melagrana
  • il succo di 1/2 arancia
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • sale e pepe qb

COME

Per prima cosa mi sono occupata della carne, che ho tagliato a cubetti abbastanza regolari e ho messo a riposare con tutti gli ingredienti per la marinatura in una larga ciotola. Ho massaggiato la carne per qualche minuto per far assorbire tutti gli aromi, poi ho coperto con della pellicola e lasciato riposare per almeno un’ora in frigorifero (anche tutta la notte per un risultato davvero tenero e intenso).

Intanto ho preparato in anticipo anche la salsa, tagliando a metà lo spicchio d’aglio che poi eliminerò, e mescolando gli altri ingredienti. Anche in questo caso, ho coperto con la pellicola e fatto riposare almeno 30 minuti al fresco.

Ho affettato il cavolo rosso e l’ho unito agli spinacini lavati e tamponati in una ciotola. Quindi ho condito l’insalata con i grani di melagrana, un po’ del loro succo, il succo d’arancia, l’olio evo, sale e pepe a piacere, mescolando con delicatezza.

Ho scolato la carne (tenendo da parte la marinatura per la cottura) e ho creato i miei souvlaki aiutandomi con uno spiedino di metallo.

Se usate degli spiedini di legno, tagliateli della misura della vostra piastra e, prima di usarli, metteteli a bagno nell’acqua un paio d’ore: non si bruceranno.

Ho scaldato la piastra e cotto qualche minuto le piadine integrali, poi sono passata ai miei souvlaki di maiale, cuocendoli per 8/10 minuti circa, girandoli di tanto in tanto fino a quando saranno croccanti fuori e cotti dentro.

A questo punto ho preparato il mio piatto: piadina integrale calda, un cucchiaio di salsa allo yogurt, una presa di insalata e un paio di spiendini, da togliere dallo stecco e mescolare agli altri ingredienti per creare la pita perfetta.

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Piadine integrali di souvlaki di maiale

NEL CALICE

Giochiamo in casa con un Amalia Brut, una bollicina ottenuta da un vitigno autoctono del Peloponneso, bacca rossa, chiamato Moscofilifero. Si tratta di un vino realizzato con metodo classico, quindi con la seconda fermentazione in bottiglia. Con il suo giallo paglierino tenue, sviluppa un perlage fine, abbastanza intenso e persistente. Al naso si apre con note floreali che ricordano i fiori di limone, su un fondo molto distinto di lieviti.
In bocca è equilibrato, armonico e fresco grazie all’acidità delle sue uve.

Piadine integrali di souvlaki di maiale

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