Pesto di gambi di cime di rapa e mandorle su udon di grano saraceno

Giorni fa, dopo aver cucinato una deliziosa focaccia ripiena di cime di rapa e acciughe, mi sono ritrovata con un sacco di scarti. Che fare? Buttare tutto? No! Ho preparato un buonissimo pesto di gambi alle mandorle.

Lo dico sempre: amo la cucina del #nospreco. Non si tratta solo di acciuffare per i capelli alimenti in scadenza e realizzare ricette salva frigo. Parte dalla consapevolezza dell’acquisto e arriva sulla nostra tavola, passando dalla cucina. Capiterà anche a voi al supermercato di cercare l’alimento con la scadenza più lontana: ecco, se sapete di consumare subito quel prodotto, acquistate quello più vicino alla scadenza. Non cambia nulla a voi, ma permette di non trasformare quel cibo in un rifiuto invenduto tra qualche giorno. Gli avanzi della tavola invece si possono conservare e, se sono stati cotti, possono essere surgelati per i momenti difficili. Anche in cucina potete fare la differenza, cucinando alcuni scarti di ortaggi, dando nuova vita a bucce, foglie e gambi*, proprio come del caso del mio pesto di gambi di cime di rapa.

L’ho servito con degli udon di grano saraceno, degli spaghettini corti di origine giapponese. La porosità degli udon è perfetta ad accogliere il pesto di gambi, mentre i petali di mandrole sono riusciti a dare un interessante contrasto croccante.

Volete provarlo anche voi? Qui sotto trovate la mia ricetta facile e veloce per realizzare un pesto di gambi di recupero.

Pesto di gambi di cime di rapa e mandorle su udon di grano saraceno

ingredienti per 2 persone

COSA

  • 100 g di udon di grano saraceno
  • una manciata di petali di mandorle
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • foglie di cime di rapa a piacere
  • sale e pepe qb
per il pesto
  • un mazzo di gambi di cime di rapa
  • 50 g di mandorle pelate
  • 1 spicchio d’aglio
  • 4 cucchiai di olio evo
  • sale affumicato qb

Pesto di gambi di cime di rapa e mandorle su udon di grano saraceno

COME

Dopo aver lavato e mondato le cime di rapa, ho preso i gambi rimasti, ho tolto le parti più dure o rovinate e li ho tagliati a tocchetti. Li ho lessati in acqua bollente per 15 minuti, con un pizzico di sale, quindi li ho scolati conservando un po’ del liquido di cottura. Ho frullato i gambi ancora caldi con lo spicchio d’aglio, pulito e privato dell’anima, le mandorle e l’olio. All’occorrenza ho aggiunto dell’acqua di cottura per rendere tutto più cremoso.

A questo punto ho preparato gli udon di grano saraceno, ma potete abbinarci la vostra pasta preferita, lunga o corta. L’ho lessata e scolata, poi l’ho ripassata in padella qualche minuto con il pesto di gambi. Ho servito gli udon conditi con qualche petalo di mandorla, una spolverata di pepe e delle foglie di cima di rapa sbollentata.

Click.

CONSIGLI

  • Volete conservarlo? Se non consumate subito il vostro pesto di gambi potete versarlo in un vasetto e farlo bollire 10 minuti per sterilizzare e creare il sottovuoto.
  • Non avete necessità che il piatto sia vegano? Potete aggiungere 50 g di Parmigiano reggiano al composto prima di frullare.
  • Troppo aglio? Se non volete aggiungerlo intero, tagliatelo a metà e strofinatelo sui gambi prima di frullarli: rilascerà l’aroma senza appesantire il pesto.

Pesto di gambi di cime di rapa e mandorle su udon di grano saraceno

*trovate altre idee nel libro Buttali in pentola di Lisa Casali!

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