Lahmacun: la mia ricetta della pizza turca

Uno street food tipico della cultura gastronomica turca è il lahmacun: una pizza sottile e speziata, condita con carne e verdure, perfetta come piatto unico da condividere.

Lahmacun: storia, origini e significato

Il lahmacun (pronunciato più o meno lah-ma-giùn) è una preparazione diffusa in Turchia e in diverse aree del Medio Oriente, dove esistono numerose varianti locali. Il nome deriva dall’arabo lahm bi ‘ajin, espressione che significa letteralmente “carne con impasto”. L’etimologia descrive perfettamente la struttura di questa specialità: una sfoglia sottile di pasta ricoperta da un composto di carne.

In italiano viene spesso chiamato pizza turca, anche se forma, impasto e condimento lo distinguono dalla nostra pizza. Puoi trovare il suo nome scritto anche lahmajun, lahmacun o lahmajoon, traslitterazioni diverse legate alle lingue e alle aree geografiche in cui questa preparazione è diffusa.

Come preparare la carne per il lahmacun tradizionale

Nella ricetta tradizionale del lahmacun la farcitura viene preparata generalmente con carne di agnello o manzo macinata molto finemente, mescolata con pomodoro, peperone, cipolla e prezzemolo. Anche le spezie e gli aromi cambiano secondo le tradizioni locali. Tra i più utilizzati troviamo paprika, peperoncino, cumino e pepe nero, talvolta accompagnati dal sommacco.

Il risultato deve essere un composto abbastanza fine da poter essere distribuito sulla pasta in uno strato sottile e uniforme. È questa farcitura cruda a cuocere insieme all’impasto ad alta temperatura, creando la caratteristica superficie saporita del lahmacun.

La mia versione della pizza turca

La mia è una versione personale, nata anche come ricetta di recupero. Al posto del composto di carne cruda tradizionale ho utilizzato del manzo già cotto e sfilacciato, avanzato da un’altra preparazione.

Un modo semplice per dare nuova vita agli avanzi e trasformarli nel condimento di questa pizza turca. Che ho completato con pomodoro, peperoni, cipolla rossa, prezzemolo e le spezie che ho scelto per caratterizzarla.

La mia versione della pizza turca

La mia è una versione personale, nata anche come ricetta di recupero. Al posto del composto di carne cruda tradizionale ho utilizzato del manzo già cotto e sfilacciato, avanzato da un’altra preparazione.

Un modo semplice per dare nuova vita agli avanzi e trasformarli nel condimento di questa pizza turca. Che ho completato con pomodoro, peperoni, cipolla rossa, prezzemolo e le spezie che ho scelto per caratterizzarla.

Ingredienti

per la pasta
  • 250 g di farina 00
  • 50 g di yogurt greco
  • 7 g di lievito di birra secco
  • 30 ml di olio extra vergine d'oliva
  • zucchero QB
  • sale QB
per il condimento
  • 150 g di carne di manzo (o agnello)
  • 100 g di pomodori pelati
  • 1 cipolla rossa
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 peperoncino rosso
  • 1 cucchiaino di paprika affumicata
  • 1 cucchiaino di cumino in polvere
  • 1 cucchiaio di origano essiccato
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • limone a fette QB
  • sale QB
  • pepe nero QB

Preparazione

  • Dosi per 4 pizze turche
  • Difficoltà: Normale
  • Tempo di preparazione: 20 minuti
  • Tempo di cottura: 20 minuti
  • Tempo di riposo: 2 ore
  • Tipo di cucina: Turchia

Come preparare il lahmacun, la pizza turca speziata

1

Per prima cosa mi sono occupata della pasta, sciogliendo il lievito di birra in poca acqua tiepida. Ho aggiunto lo zucchero e mescolato con cura. 

Ho setacciato la farina e l’ho versata in una ciotola capiente e al centro ho versato lo yogurt greco, l’olio e l’acqua con il lievito.

2

Dopo aver aggiunto anche un pizzico di sale, ho iniziato a mescolare, prima con una forchetta poi con le mani, fino a formare un panetto omogeneo e compatto.

Ho coperto con un canovaccio e fatto lievitare per circa due ore, facendo un giro di pieghe all’impasto ogni 30 minuti.

3

Nel frattempo mi sono occupata del condimento, mescolando la carne (nel mio caso manzo cotto e sfilacciato) con i pomodorini pelati, leggermente schiacciati con la forchetta.

Ho tritato l’aglio, la cipolla, il peperoncino e il prezzemolo grossolanamente e li ho aggiunti alla carne, aggiustando di sale e di pepe e unendo infine la paprika e l’origano. Dopo aver mescolato con cura, ho lasciato riposare qualche minuto.

4

Una volta lievitata, ho diviso la pasta in 4 parti e ho steso i dischi con l’aiuto di un matterello. Li ho disposti su una teglia, coperta di carta da forno, e li ho spennellati con poco olio.

5

Ho distribuito il condimento di carne sui dischi di pasta, quindi ho infornato, appoggiando la teglia direttamente sulla base del forno, a 200° ventilato, per 10/15 minuti, fino a quando la base sarà dorata e leggermente croccante.

6

Ho servito con prezzemolo fresco, qualche anello di cipolla tenuto da parte e fette di limone, da spruzzare prima di gustare.

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