Eat Istanbul: viaggio nel cuore della cucina turca

Eat Istanbul è davvero un viaggio, un percorso intenso e vibrante alla scoperta della cultura gastronomica turca, scritto da Andy Harris, editor fondatore della rivista Jamie di Jamie Oliver, e David Loftus, un grandissimo fotografo di cucina e lifestyle.

Ho sfogliato Eat Istanbul per la prima volta distrattamente in una libreria l’anno scorso. È bastato il frusciare di un paio di pagine e ho capito che era giusto per me. Quello che mi ha subito conquistata è il suo taglio, a metà strada tra libro di cucina e libro di viaggio.

Accanto alle ricette, squisitamente raccontate e illustrate, Eat Istanbul ci parla dei luoghi e dei personaggi dietro le specialità gastronomiche di questa straordinaria città. Panettieri, cuochi, pescatori e venditori di cibo di strada. Ognuno di loro con una ricetta unica da condividere con gli autori, che hanno esplorato uno a uno tutti i quartieri di Istanbul: dallo storico porto dei traghetti di Eminönü alle viuzze acciottolate intorno al frequentatissimo Grand Bazaar.

A ogni passo ci si imbatte in qualcosa di nuovo da assaggiare, come i tantuni arrotolati del Beşaltı Kirvem, in cui sottili straccetti di manzo sono rosolati, cotti al vapore in olio d’oliva e acqua e poi arrotolati in un pide con pomodori a pezzetti, sumak, cipolle e spezie…

Come per La cucina dei Mercati in Toscana, è questo elemento a colpirmi sempre quando scelgo un libro di cucina: non solo la dimensione del ricettario, ma anche quella di un diario di storie da ascoltare, duro lavoro, silenzi e rumori, intrecci di vite, angoli della città che ne rivelano la sua essenza più autentica.

Per scorgere nitida, tra le righe e le pagine, la fotografia di una delle città più affascinanti del mondo.

Eat Istanbul: viaggio nel cuore della cucina turca

[amazon_link asins=’8809815378′ template=’ProductAd’ store=’lennesimoblog-21′ marketplace=’IT’ link_id=’54038bc3-d1b9-4e27-a860-992dbf01c268′]Le 90 ricette, intervallate da questi assaggi di città, danno vita ad una guida unica: un mix tra ricette antiche tramandate di generazione in generazione, le proposte dei personaggi incontrati durante il viaggio e interpretazioni in chiave moderna di questa tradizione gastronomica a cavallo tra culture e territori così diversi.

Piatti seducenti come pesce spada marinato accompagnato da fantasiose insalate, mele cotogne ripiene di carne d’agnello e insalata di polpo si contrappongono a piatti classici come meze, verdure dai ripieni squisiti, köfte, kebab e delicati pasticcini intrisi di miele.

Altro elemento che adoro in un libro, soprattutto che tratta cucine e culture diverse dalla mia, è la possibilità di trovare informazioni sugli ingredienti di base e i suggerimenti su come sostituire quelli più difficili da reperire, per poter realizzare le ricette nella mia cucina di casa.

Perché quello che mi fa capire che un libro mi ha davvero stregata è l’urgenza di mettermi ai fornelli e provare, subito-qui-ora, qualcosa per fermare questa sensazione in un boccone.

Click.

EAT ISTANBUL: viaggio nel cuore della cucina turca di ANDY HARRIS, DAVID LOFTUS. Giunti Editore, 208 p. – 2015

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.