Involtini alla vietnamita per un aperitivo di fine estate

Gli involtini alla vietnamita sono una ricetta che mi piace preparare tutto l’anno. Varianti sempre diverse con carne, pesce e verdure di stagione, per un pranzo al volo o un gustoso aperitivo. Come questo.

Mi piace servirli per una cena conviviale o un aperitivo con gli amici, da abbinare ad una birra o ad un calice di vino, qualche racconto sulle vacanze appena passate e tante risate sincere.
Dopo aver provato la ricetta degli involtini alla vietnamita di gamberi (i miei preferiti), tacchino e lonza di maiale, oggi vi propongo un bis di involtini, da gustare con due vini della Tenuta Fertuna: tonno per il Vermentino, pollo per il Rosé. E l’aperitivo di fine estate è pronto!

Trovate questa ricetta nella nuova rubrica di cucina di Zankyou, il portale per le nozze perfette. Qui proporrò ai futuri sposi ricette semplici, originali e leggere per arrivare in forma al giorno del matrimonio senza rinunciare al gusto… E, perché no?, per ispirarli nella creazione del menu di nozze idee non convenzionali, come questi involtini alla vietnamita!

Involtini alla vietnamita per un aperitivo di fine estate - vini Fertuna

SPRING ROLLS?

Hanno la forma e l’aspetto dei classici involtini primavera della cucina cinese ma vengono consumati crudi invece che fritti. Gli involtini alla vietnamita sono realizzati con fogli di carta di riso (che potete trovare nei negozi specializzati o nei reparti di cibo etnico di molte grandi catene di supermercati). Sono morbidi e molto saporiti, farciti con verdura di stagione, vermicelli di riso (opzionale), carne o pesce. Sono spesso accompagnati da una salsa leggermente piccante a base di soia e arachidi.

dosi per 4 persone (20 involtini)

COSA

per gli involtini
  • 20 cialde di carta di riso
  • 100g di petto di pollo sottile
  • 100g di tonno al naturale
  • 4 peperoncini dolci verdi
  • 1 carota grande
  • 1 zucchina media
  • 4 foglie di cavolo rosso
  • 1 cipollotto
  • 1 cipolla rossa
  • 4 cm di zenzero fresco
  • 1 mazzetto di menta
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1/2 bicchiere di vino bianco (o di riso)
  • 2 cucchiai di olio di semi di arachidi
  • sale e pepe qb
per la salsa
  • 2 cucchiai di burro di arachidi
  • 4 cucchiai di salsa di soia
  • 5/10 gocce di tabasco
per decorare
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo tostati
  • qualche filo di erba cipollina
  • 1 lime

COME

Ho tagliato i peperoncini, la carota, la zucchina, le foglie di cavolo, il cipollotto e la cipolla a bastoncini. Ho pelato e tritato lo zenzero. Ho scaldato l’olio di semi e l’aglio in un largo wok, ho saltato le verdure tagliate per 5 minuti, ho sfumato con il vino e lasciato evaporare. Poi ho abbassato la fiamma e continuato la cottura per altri 7/10 minuti (bagnando con poca acqua calda di tanto in tanto). Ho trasferito le verdure in un recipiente per lasciarle raffreddare. Dovranno essere cotte “al dente”, leggermente croccanti

Nel frattempo ho preparato il tonno e il pollo. Il tonno è la cosa più semplice, basta scolarlo, tamponarlo con della carta da cucina e tenerlo da parte. Ho invece tagliato il pollo a striscioline sottili e l’ho passato in padella (meglio se antiaderente) condendo con un pizzico di sale, di pepe e un filo di olio di semi. Ho cotto il pollo fino a renderlo leggermente dorato. Ho lasciato intiepidire e mi sono preparata per la catena di montaggio dei miei involtini alla vietnamita.

Ho posizionato due piatti piani sulla superficie di lavoro riempiendone uno con ½ bicchiere di acqua tiepida. Ho adagiato nel piatto con l’acqua la cialda di riso, facendola ammorbidire 10 secondi, l’ho girata con attenzione e lasciata in ammollo altri 10 secondi. L’ho sollevata con delicatezza, scolata e appoggiata sul piatto asciutto.
Nella linea orizzontale mediana ho posizionato il ripieno (il tonno o il pollo), subito sotto ho allineato la verdura, sempre in orizzontale.

Nella ricetta tradizionale degli involtini alla vietnamita, in questa fase è possibile appoggiare anche una presa di vermicelli di riso lessati.

Partendo dalla parte inferiore, ho arrotolato l’involtino verso l’alto, fermandomi una volta superati il ripieno, ho ripiegato all’interno i lembi laterali e richiuso arrotolando anche l’ultima parte. Ho composto tutti gli involtini ripetendo questi passaggi, appoggiandoli su un panno asciutto, ben distanziati l’uno dall’altro. 10 di pollo e 10 di tonno.

Ho lasciato riposare un’ora.

Nel frattempo ho preparato la salsa, stemperando il burro di arachidi con 2 o 3 cucchiai di acqua calda. Una volta ottenuta una consistenza fluida e morbida, ho aggiunto la salsa di soia, continuando a mescolare. Infine ho aggiunto il tabasco a piacere per dare piccantezza (la ricetta originale prevede 1 cucchiaio di salsa Hoisin e uno di salsa Sriracha al posto del tabasco e della salsa di soia).

Ho tagliato gli involtini alla vietnamita a metà, con un taglio leggermente obliquo e li ho serviti decorati con fettine di lime, erba cipollina, menta, semi di sesamo, la salsa di arachidi!

Click.

post realizzato in collaborazione con Gruppo Meregalli

Involtini alla vietnamita per un aperitivo di fine estate - vini Fertuna

VERMENTINO FERTUNA

FERTUNA – Gavorrano (GR).

PROVENIENZA

D.O.C Maremma Toscana.

VINIFICAZIONE

Ad una soffice pressatura delle uve segue la fermentazione alcolica in serbatoi d’acciaio a temperatura controllata (14-16°C), per un periodo di 20 giorni.

CARATTERISTICHE

Giallo paglierino con riflessi verdognoli.Profumo fruttato, con sentori di pera, pompelmo, fiori e spezie tipici della macchia mediterranea. Sapore pieno, vivacizzato da una spiccata acidità̀, che dona freschezza e persistenza nel finale. Minerale, asciutto, finisce elegantemente.

ABBINAMENTO

Si abbina egregiamente a piatti di pesce fresco, crostacei e primi piatti a base di verdure.

Involtini alla vietnamita per un aperitivo di fine estate - vini Fertuna

ROSÈ FERTUNA

FERTUNA – Gavorrano (GR).

PROVENIENZA

Comune di Gavorrano – Località Grilli Nella valle tra Vetulonia e Giuncarico D.O.C Maremma Toscana.

VINIFICAZIONE

“Vinificazione in bianco” delle uve a bacca nera di Sangiovese, che restano inizialmente a contatto con le bucce per un brevissimo periodo di massimo 24 ore. Fermentazione a temperatura controllata (18°) in tini d’acciaio per 14 giorni.

CARATTERISTICHE

Colore rosa tenue. Profumo fresco con piacevoli sentori di piccoli frutti di bosco e vaniglia. Buona sapidità̀, ottimo equilibrio e finale sorprendentemente lungo e piacevole.

ABBINAMENTO

Perfetto come aperitivo, si abbina egregiamente a freschi primi piatti, pesce, carni bianche, pinzimonio di verdure e formaggi poco stagionati.

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