La mia ricetta delle rane in umido

Rane in umido: una ricetta della tradizione piemontese che esalta il sapore particolare di questa carne. Da gustare in piccole cocotte e pane fatto in casa.

Per la serie, vivo con un biellese che mi porta una volta al mese nella sua terra (di rane) e me le sono dovute cucinare io per assaggiarle…

Dopo una versione fritta, da gustare anche su un classico risotto, sono arrivata ad affrontare la ricetta delle rane in umido, tipica piemontese. Secondo il mio gusto, è la più adatta per apprezzare al pieno il sapore e la consistenza particolare delle rane. Io però, come di consueto, ho fatto delle piccole varianti, vogliatemi bene così! 🙂

ingredienti per 2 persone

COSA

  • 250g di rane
  • 200g di polpa di pomodoro
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • 1 cipolla bianca
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • un pizzico di peperoncino in polvere
  • farina 00 qb
  • sele e pepe qb

COME

Ho acquistato le rane già pulite (le trovo eviscerate e surgelate nel mio supermercato di riferimento!). Per prima cosa ho preparato la marinatura nella quale dovranno riposare per almeno 3 ore. Il mix è: aceto, cipolla tagliata a dadini, mezzo mazzetto di prezzemolo tritato, un pizzico di sale e di pepe a piacere.

Al termine della marinatura le ho asciugate leggermente con della carta da cucina e le ho infarinate leggermente. Ho scaldato l’olio in un tegame, ho aggiunto la marinatura che ho fatto soffriggere per qualche minuto, poi ho unito le rane e le ho fatte cuocere a fuoco moderato per 5/10 minuti, fino ad una delicata doratura.

A questo punto ho abbassato la fiamma e ho aggiunto la polpa di pomodoro, il prezzemolo avanzato, il peperoncino e ho aggiustato ancora un po’ di sale.

Ho cotto le mie rane in umido per altri 25/30 minuti e le ho servite in piccole cocotte.

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4 Comments

  • Zonzo Lando ha detto:

    Le ho mangiate solo una volta in vita mia e tutte gli ossicini mi facevano impressione. Il sapore però non era male e col sughetto potrei osare a dire che mi potrebbero piacere ehehehe Bacioni!

    • Nus ha detto:

      Anche io temevo per le ossa, in realtà non è più complesso che mangiare una zuppa di pesce con i crostacei e i molluschi da sgusciare! 😉

  • lalexa ha detto:

    Io adoro le raneeee!!! Ogni tanto da Verona fuggo a Mantova dove fritte o in umido le trovi tra i piatti locali!!! SQUISITE!!!

    • Nus ha detto:

      E’ vero, sono un piatto tradizionale delle zone agricole della pianura del po, il vercellese, il pavese e anche il mantovano!

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