Scopri come preparare a casa un pollo in salsa teriyaki tenero e glassato, da servire con riso basmati e broccoli al vapore, per un piatto unico completo e delizioso.
Il cuore di questa ricetta è la salsa teriyaki, un condimento tipico della cucina giapponese che dà il nome sia al piatto che alla tecnica di laccatura e cottura usata per prepararla.
Una glassa bruna e lucida, pensata per cotture in padella o alla griglia. Infatti la parola teriyaki unisce i termini “teri” (lucentezza) e “yaki” (cottura alla piastra), a indicare proprio l’effetto brillante e aderente che si ottiene quando la riduzione è ben bilanciata. La lucentezza è la sua firma: avvolge i bocconcini e ne arrotonda il sapore, tenendo insieme dolce, salato e umami.
Si tratta di una riduzione di salsa di soia, mirin e sake, bilanciata da un tocco di zucchero per ottenere una consistenza sciropposa che vela il cucchiaio. Negli ultimi decenni si è diffusa oltre il Giappone, soprattutto negli Stati Uniti, dove compaiono versioni più dolci e spesso aromatizzate con zenzero e aglio.
Oltre al classico abbinamento con il pollo, la salsa teriyaki* funziona bene anche con salmone, maiale, tofu, verdure grigliate, riso basmati e noodles.

La ricetta della mia salsa teriyaki
Ingredienti per circa 100 ml
- 60 ml di salsa di soia (shoyu)
- 40 ml di mirin
- 20 ml di sake (o vino bianco secco)
- 1 cucchiaio di zucchero di canna (o miele)
- 1 pezzetto di zenzero fresco grattugiato (facoltativo)
Per prepararla: mescola soia, mirin, sake e zucchero in un pentolino; aggiungi lo zenzero se lo usi. Porta dolcemente a sobbollire e mescola finché lo zucchero si scioglie. Continua 2–3 minuti, finché vela il cucchiaio con riflesso lucido. Filtra lo zenzero e lascia intiepidire.
Una volta preparata e intiepidita, trasferiscila in un vasetto sterile e conservala in frigorifero. Durerà fino a due settimane.
