Shirataki di Konjac alla thailandese

Questi noodles si ispirano alla tradizione thai. Si tratta di Shirataki di Konjac, saltati al wok con salsa di curry rosso thailandese, pannocchiette, spinacini e funghi shiitake.

Una ricetta leggera con pochissime calorie grazie al Konjac, una radice dall’aspetto di una grossa barbabietola. È di origine asiatica e viene coltivata soprattutto in Cina e Giappone, utilizzata da oltre 2000 anni, non solo come verdura ma anche sotto forma di farina e addensante per varie preparazioni. Shirataki di konjac è il nome che indica la sua forma a “spaghettone” o noodles. Questo alimento è ipocalorico, cura i disturbi digestivi ed è ricco di fibre e minerali.

Io amo molto la sua consistenza, che ricorda gli spaghetti di soia o quelli coreani di patate. Per questa ricetta ho utilizzato degli shirataki di konjac molto spessi, cotti in un condimento a base di curry rosso, il meno piccante tra quelli thailandesi.

Shirataki di Konjac alla thailandese

ingredienti per 2 porzioni di shirataki di konjac

COSA

  • 350 g di shirataki di konjac precotti
  • 1 cucchiaio di olio di semi
  • 1/2 cucchiaino di pasta di curry rosso
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cm di radice di zenzero fresca
  • la buccia di 1 lime bio
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 1 cucchiaino di salsa di ostrica
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna
  • 3 foglie di kaffir lime
  • 1 tazza di brodo di verdura
  • 50 g di funghi shiitake secchi
  • 1 mazzetto di spinacini
  • qualche petalo di peperoncino
  • sale e pepe qb

COME

Per prima cosa ho messo in ammollo i funghi shiitake, per circa 10 minuti per idratarli completamente.

Nel frattempo, in una padella antiaderente (meglio ancora un wok) ho scaldato l’olio di semi (io uso sempre quello di arachidi) e la pasta di curry. Ho quindi unito l’aglio diviso a metà, lo zenzero pelato e tritato, la scorza del lime e ho lasciato che la pasta sprigionasse tutti i suoi aromi. Un errore comune è proprio quello di aggiungere la pasta di curry nei liquidi: il risultato è un aroma meno intenso, non espresso.

Ho sfumato con la salsa di soia e la salsa d’ostrica, ho incorporato lo zucchero, ho lasciato evaporare per un paio di minuti, e infine ho aggiunto le foglie di lime, i funghi e il brodo. Ho cotto per 10 minuti tenendo il brodo sotto mano per evitare che il composto si asciughi troppo, dopo di che ho unito le pannocchiette di mais scolate, che trovo già cotte in salamoia.

Quindi mi sono occupata degli shirataki di konjac: ho portato a bollore l’acqua in un pentolino, ho spento e versato i noodles sciacquati dalla loro acqua di governo. Dopo un minuto ho scolato e aggiunto i noodles alle verdure nel wok. Ho alzato la fiamma e fatto insaporire tutto per un altro paio di minuti, unendo all’ultimo anche gli spinacini.

Ho servito i miei shirataki di konjac alla thailandese con qualche petalo di peperoncino e una grattata di pepe nero.

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NEL CALICE

Un grande classico per la cucina orientale: un Riesling tedesco, della valle della Mosella. Note di pompelmo, ortica, mela, fiori di campo ben bilanciati, sul finale, da una sfumatura sapida e minerale.

Shirataki di Konjac alla thailandese

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