Spaghetti allo scoglio in vasocottura

La vasocottura trasforma il sugo di questi spaghetti allo scoglio in un’esperienza olfattiva davvero unica. E se usate la lavastoviglie la ricetta diventa un piatto furbo e sostenibile.

Uso spesso la vasocottura e, per alcuni tipi di ricetta, utilizzo proprio la lavastoviglie. Per il sugo di questi spaghetti allo scoglio è perfetta: basteranno i 30 minuti a 60° del lavaggio veloce. Tutti i profumi del mare si concentreranno e, quando si porterà in tavola il vasetto sottovuoto per versarlo sulla pasta, si sprigionerà un profumo incredibile.

Mi sono immaginata il lavaggio dei piatti prima di una cena tra amici: mentre le stoviglie fanno un bagno di bellezza e la pasta cuoce, il sugo allo scoglio si prepara da solo!

Attenzione però ai contenitori: dovranno essere realmente ermetici. Per questo consiglio di fare un test durante un lavaggio precedente, inserendo nel vasetto un foglio di carta da cucina e osservandolo dopo il lavaggio. Se sarà asciutto e intonso, allora via libera!

Ho utilizzato cozze e vongole surgelate da scottate. In questo modo non correremo il rischio di trovare sabbia o altri residui nel nostro guazzetto allo scoglio. Se scegliete le sole vongole potete però acquistarle fresche e farle spurgare in acqua e sale per 2 ore.

Per rendere la ricetta ancora più sostenibile, per la pasta ho utilizzato la tecnica della cottura passiva. Una volta raggiunto il bollore e “buttata la pasta”, dopo i primi due minuti a fornello acceso, gli spaghetti possono cuocere fino a raggiungere il tempo indicato sulla confezione, a fornello spento e coperchio chiuso. In questo modo si risparmia gas e, contemporaneamente, si preservano i valori nutrizionali di amido e glutine. 

Per spaghetti allo scoglio gustosi, digeribili e che saziano più a lungo.

Anche questa ricetta fa parte della mia rubrica ACCENDI L’APPETITO su Clic, il magazine di Accendi luce & gas Coop, ricca di piatti, tecniche e idee per cucinare “a basso impatto”.

post realizzato in collaborazione con Clic – accendilucegas.it

spaghetti allo scoglio

INGREDIENTI

  • 160 g di spaghetti
  • 250 g di cozze surgelate (di cui 200 sgusciate)
  • 250 g di vongole intere surgelate
  • una decina di pomodorini
  • un mazzetto di prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • sale e pepe qb
gli ingredienti degli spaghetti allo scoglio

COME PREPARARE GLI SPAGHETTI ALLO SCOGLIO IN LAVASTOVIGLIE

In ogni barattolo in vetro ho inserito le cozze e le vongole, ancora surgelate, uno spicchio d’aglio vestito e schiacciato, 2 cucchiai di olio evo, qualche foglia di prezzemolo, una generosa grattata di pepe nero, un cucchiaio di vino bianco e qualche pomodorino tagliato a metà.

Ho chiuso con cura e impostato il programma 30 minuti a 60°, posizionato i miei vasetti ermetici nella lavastoviglie e premuto “avvio”.

A qualche minuto dalla fine del programma di lavaggio, ho cotto gli spaghetti utilizzando la tecnica della cottura passiva: una volta raggiunta l’ebollizione dell’acqua (leggermente salata) ho tuffato gli spaghetti e lasciato bollire per 2 minuti, mescolando per non farli attaccare, quindi ho coperto e spento la fiamma, terminando la cottura per il tempo indicato sulla confezione. Nel mio caso, con una cottura totale di 8 minuti, ho lasciato cuocere a fiamma spenta per 6 ulteriori minuti.

Intanto ho svuotato la lavastoviglie e lasciato riposare il sugo allo scoglio, senza aprire, apparecchiandolo in tavola.

Ho scolato e condito con un filo di olio evo a crudo e servito immediatamente, accanto al sugo in barattolo che ogni commensale potrà aprire e versare sulla sua porzione di pasta.

Click. 

Anzi, Clic.

NON VUOI USARE LA LAVASTOVIGLIE? CUOCILI COSÌ:

  • in microonde (solo nel caso di contenitori interamente in vetro), a 700/800W per 8/10 minuti,
  • in forno ventilato, max 80°, con i vasetti collocati in una pirofila con 3 cm di acqua, per almeno 20 minuti,
  • a bagnomaria in una pentola con acqua, avendo cura di inserire i barattoli in acqua fredda e poi portare a bollore, per almeno 20 minuti.
spaghetti allo scoglio

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