Vellutata di carote e avena

Sempre alla ricerca di nuove ricette per le mie adorate vellutate, oggi ho deciso di preparare una vellutata di carote e avena, colorata e cremosa, perfetta per dare una sferzata di energia a queste giornate grigie.

Ormai sapete quanto ami cucinare vellutate, specialmente di verdura in abbinamento a legumi e cereali. Questa vellutata di carote e avena in particolare mi ha innescato il desiderio di portarmela in ufficio, chiusa in piccoli vasetti monoporzionati che i miei colleghi mi hanno subito invidiato.

La ricetta, del 4 marzo 2013, ve la ripropongo oggi per la mia consueta #timemachine, per rimettere in gioco vecchie ricette di stagione.

ingredienti per 2 persone

COSA

  • 100g di avena decorticata Melandri
  • 200g di carote
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 noce di burro
  • 2 bicchieri di brodo di verdura
  • olio evo qb
  • sale e pepe qb
  • erba cipollina per decorare

COME

La preparazione dell’avena è un po’ lunga, ma una volta ammollata e lessata potete conservarla qualche giorno (o surgelarla) per utilizzarla in diverse preparazioni. Per il procedimento dettagliato vi rimando a questo post: AVENOTTO DI GAMBERI.

Ma veniamo alla vellutata: ho preso le carote, pulite e tagliate a tocchetti, che ho insaporito in un soffritto di scalogno tagliato a rondelle, l’aglio svestito, una noce di burro, un pizzico di pepe creolo. Dopo 5 minuti ho rimosso l’aglio, coperto con il brodo di verdura e lasciato bollire per 30 minuti. Ho aggiustato di brodo per evitare che si asciugasse troppo. Poi ho prelevato mezza carota che ho tagliato a bastoncini per la decorazione, ho trasferito tutto nel bicchiere del frullatore, ho aggiunto metà dell’avena lessata e ho “vellutato”. L’avena ha una consistenza “collosa” che ha il pregio di legare molto la crema, se preferite una texture più fluida aggiungete del brodo o acqua calda.

Nella pentola di cottura delle carote, con un filo d’olio extra vergine, ho scaldato l’avena rimasta, dandogli una regolata di sale.
Ho appoggiato 3 o 4 cucchiai di avena in ogni ciotola di vellutata e decorato con i bastoncini di carota, erba cipollina e un filo di olio a crudo.

Per la versione office (che si può surgelare, yeeeeah!) ho utilizzato i vasetti delle conserve, al momento del pranzo è sufficiente scaldare il vasetto (senza tappo, lo dico per il mio maldestro principe azzurro) e gustare.

Click.

9 commenti su “Vellutata di carote e avena”

  1. Buona!! Ultimamente faccio, Mi faccio spesso la vellutata di carote, e dato che il maritino storce il naso, preferendo cose più sostanziose, faccio come te, surgelo il rimanente, Però è un’ideona metterla già nei vasetti monodose, pronta per essere mangiata!!!!
    Proverò con l’aggiunta dell’avena, magari anche maritino assaggia!!!

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