Crema di patate e noci

Questa crema di patate e noci è una vellutata ricca di comfort, come una coperta di piuma d’oca in queste giornate fredde. Una ricetta semplice, senza troppe pretese, che si presta a mille varianti e a varie “modulazioni di velocità”.

Recupero questa ricetta dal lontanissimo 2012, quando l’Ennesimo Blog di Cucina sapeva ancora di nuovo e la mia cucina era molto più tradizionale di quella attuale. Oggi mi verrebbe da riproporre questa vellutata aggiungendo del cumino tostato, aggiustando i sapori qua e là per portarla ai profumi del nord (nuova ossessione: la cucina scandinava, ma questa è un’altra storia).

Ora vi lascio con la #timemachine dedicata a questa crema di patate.

Crema di patate e noci

ingredienti per 4 persone

COSA

  • 1 litro di brodo di verdura
  • 400ml di latte (anche di riso
  • 4/6 grosse patate gialle
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 50g di noci sgusciate
  • 1 mazzetto di erba cipollina

COME

Per prima cosa ho preparato un purè, con 1/2 litro di brodo di verdura e il latte. Se non avete tempo ci sono due vie:

  • velocità X2 (cuocere le patate, bucate con una forchetta, al microonde 8 minuti),
  • velocità X4 (usate un purè istantaneo).

Ho allungato il purè con un altro mezzo litro di brodo (anche qui, se avete tempo di farlo o ne avete messo da parte da altre preparazioni tanto meglio, altrimenti velocità X2 cuore di brodo ristretto e via).

Contemporaneamente ho preparato la base di aromi: l’aglio sbucciato, tagliato in due e privato dell’anima, un bel giro di olio evo, sale qb, erba cipollina e i gherigli di noci tritati grossolanamente (scena comica: non avendo voglia di usare il tritatutto, ho letteralmente massacrato di pugni il sacchettino malcapitato, ottenendo un risultato rustico e irregolare ed evitando di sprecare l’olio che le noci rilasciano).

Ho soffritto tutto, ho rimosso l’aglio (ho pensato di tritarlo fine e di lasciarlo, ma non ho più l’età) e ho aggiunto gli aromi alla crema di patate, che intanto sobbolle a fuoco lento. Ho completato con una spolverata di Parmigiano (o pecorino per un risultato più sapido e intenso).

Ma guardandola e assaggiandola mancava qualcosa. Così ho preso del pane integrale che mi era avanzato dall’ultima infornata e l’ho tagliato a dadini, ho messo in padella con una manciata di pancetta affumicata e ho lasciato che il pane sfrigolasse insieme all’amico suino. Eccolo, il tocco finale.

Ho impiattato la crema di patate e noci in piccole zuppiere calde di forno, decorando con i crostini e la pancetta, una spolverata di prezzemolo, qualche gheriglio di noce sopravvissuto all’incontro di pugilato e un filo di olio a crudo.

Click.

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