Zuppa di guarigione

Una zuppa sana e calda, ideale per riprendersi dai malanni di stagione. Per una guarigione gustosa.

Ci siamo ammalati, io e la dolce metà, uno dopo l’altra siamo caduti sotto il fuoco dell’influenza. E via di tosse, febbre, aerosol e antibiotici.
E la fame un po’ ci era passata. Quando abbiamo cominciato a stare meglio ho servito questa zuppa di guarigione, sana e gustosa al punto giusto. Perché chi l’ha detto che quando si è malati bisogna mangiare solo cose tristi?

Per prima cosa ho lessato 4 cavolfiori, grandi come un pugno. Con l’acqua di cottura ho realizzato un brodo di verdura, aggiungendo 1/2 carota a pezzetti, 1 spicchio di finocchio, 1 rametto di aneto, una fetta di cipolla, sale e un filo di olio extra vergine.
Ho preparato un soffritto, con il resto della cipolla, un altro filo d’olio extra vergine, ho fatto insaporire i cavolfiori e ho aggiunto 2 mestoli di brodo. Ho fatto sobbollire per 5 minuti e poi ho frullato tutto, aggiungendo la verdura di preparazione del brodo e 2 cucchiai di panna da cucina.
Con il brodo avanzato ho fatto cuocere la pastina (a noi piacciono i quadrucci) che ho posizionato nelle coppette, sopra la vellutata.
Ho decorato la zuppa di guarigione con un rametto di aneto e l’ho servita caldissima.
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