Involtini di pollo e zucchine

Questi involtini di pollo e zucchine, più che una ricetta sono un’opera di ingegneria, ma se avete un po’ di pazienza sarete ripagate dagli occhi e dal gusto.

Per realizzare questi involtini di pollo e zucchine, che in casa noi chiamiamo “il pollo a strisce”, ci vuole un po’ di tempo e concentrazione. Ma una volta imparata la tecnica potrete sbizzarrirvi in tantissime varianti.

Involtini di pollo e zucchine

Ma ecco la ricetta.

Per un rotolo da 7 bocconcini ho preso una zucchina lavata e l’ho pelata, con la mandolina a strisce verdi verticali, poi, della stessa dimensione, ho ricavato altrettante strisce bianche.

Ho appoggiato una tovaglietta di bambù (quelle per preparare il sushi, per intenderci) sul piano di lavoro e l’ho coperta con un quadrato di pellicola grande, che sbordi dalla tovaglietta. Quindi ho disposto le listarelle di zucchina, a colori alternati, orizzontalmente sulla pellicola, in modo che i bordi si sovrapponessero di poco.

Nel quadrato così ottenuto ho collocato due petti di pollo battuti, un paio di fettine di formaggio (io ho usato le sottilette). A due dita dal bordo alto, un trito di pomodori secchi, timo, sale, pepe e mezzo scalogno.

A questo punto ho chiuso partendo dall’alto, aiutandomi con la tovaglietta, con la stessa tecnica degli Uramaki, assicurandomi che la pellicola avvolgesse stretto stretto tutto il cilindro, e ho chiuso con dei nodini a caramella. Ho praticato dei piccoli fori con lo stecchino in prossimità delle giunture delle fette di zucchina e ho cotto a vapore 30 minuti.

Infine ho lasciato raffreddare il pollo a strisce in frigorifero (operazione fondamentale per riuscire a tagliare senza disfare tutto) e ho tagliato a fette.

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