5 accorgimenti per servire, conservare al meglio il Pandoro, uno dei dolci più amati e consumati durante le festività natalizie.
Quello del pasticciere non è un mestiere come tanti, richiede passione, rigore e tecnica, ma soprattutto una buona dose di pazienza perché non tutti i dolci sono uguali e ciascuno ha bisogno di accortezze specifiche.
Prendiamo ad esempio il Pandoro, uno dei dolci più amati e consumati durante le festività natalizie: questo lievitato richiede particolari attenzioni non solo durante la sua complessa lavorazione, ma anche nel modo in cui viene conservato e servito.
Vi sono, infatti, delle regole non scritte cui è bene prestare attenzione se si vuole gustare al meglio questo prezioso dolce della tradizione senza alterare neanche in minima parte il suo delicato sapore e la sua rinomata sofficità.
ULTIMO AGGIORNAMENTO: APRILE 2026
5 consigli per mangiare il pandoro al meglio
1. Conservalo nel modo corretto
Quando si acquista un pandoro artigianale, si noterà subito che la data di scadenza non è a mesi di distanza, come accade per quelli industriali. Questo perché viene confezionato fresco e senza conservanti. Per mantenerne intatte le caratteristiche, conservalo in un luogo fresco e asciutto, con temperatura il più possibile costante.
2. Servilo alla giusta temperatura
Prima di portarlo in tavola, lascialo a temperatura ambiente per almeno 30–40 minuti: in questo modo ritrova tutta la sua fragranza e la consistenza soffice tipica.
3. Taglialo nel modo giusto
A differenza del panettone, che si serve intero, il pandoro può essere proposto già a fette. Puoi scegliere un taglio orizzontale, più scenografico, oppure verticale, più pratico: dipende dall’effetto visivo e da come intendi servirlo.
4. Accompagnalo con una crema
Per arricchirlo senza appesantirlo, puoi abbinarlo a una crema. Io ti consiglio una crema vegan a base di avocado e cioccolato: morbida, avvolgente e perfetta per esaltare la delicatezza del pandoro. Io ti consiglio una crema vegan davvero irresistibile a base di avocado e cioccolato.
5. Scegli il vino giusto
La regola generale è la concordanza: il vino dovrebbe essere più dolce del dessert. Con il pandoro funzionano bene vini dolci e aromatici come Moscato d’Asti, Recioto o Vin Santo. In alternativa, puoi puntare sul contrasto con bollicine metodo classico, che con la loro freschezza puliscono il palato e alleggeriscono l’assaggio.
