Consumare giusto: riso venere e sardine su pesto di spinaci

Quando ho aperto questo blog ho iniziato un viaggio di conoscenza. Mi sono interessata alle tecniche di cucina, ai sapori e alle culture, ai prodotti di stagione, alle eccellenze.

Mi sono spinta a riabbracciare gusti che credevo di odiare e che ora amo. Ho viaggiato col palato in India, Thailandia, Giappone e Bolivia, ho scoperto abbinamenti nuovi e assaggiato piatti di grandi chef. E ho conosciuto tante persone, qualcuna meravigliosa che ha arricchito anche il mio cuore.

Ma la strada della conoscenza non finisce mai e la scorsa settimana sono arrivata una sera a Torino e ho scoperto i #pescisostenibili, e un mondo di attenzione e cultura dedicato ai prodotti ittici e al loro consumo consapevole.
Sto parlando di ConsuMare Giusto, il programma nato nel 2007 dall’esigenza di educare ad un consumo sostenibile, preferendo acquistare da chi conserva e tutela gli habitat delle specie marine. Perché sono proprio le scelte dei consumatori ad influenzare l’economia e quindi distributori, produttori e fornitori. Dai banchi del supermercato al pescatore.
Chiacchierando con i ragazzi di ConsuMare Giusto ho scoperto una lista di pesci da evitare, perché il loro prelievo dall’habitat naturale non permette un adeguato ripopolamento e rischiano l’estinzione o perché gli allevamenti intensivi producono un notevole inquinamento delle acque. In 10 minuti avevano già smontato tutti i tipi di pesce che abitualmente acquisto (tonno e salmone in testa).
Momento di panico. Ma sono stata subito rassicurata: i ragazzi hanno creato una guida con 3 gruppi di pesci, quelli da evitare (in rosso), le buone alternative (giallo) e le ottime scelte (verde). Sul sito è possibile accedere alla scheda di ogni pesce e capire perché è meglio evitare l’acquisto o come scegliere alternative certificate.

post realizzato in collaborazione con Dalani

Nella ricerca di un pesce sostenibile per questa ricetta ho scoperto il marchio FRIEND OF THE SEA, una garanzia di sostenibilità, che ho subito avvistato su una confezione di sardine. Eccolo qui!

Ma veniamo alla ricetta. E cominciamo dal pesto di spinaci, 2 mazzetti di spinaci lavati e tagliati grossolanamente e passati in padella con una noce di burro, poi tritati con 1/2 spicchio di aglio, 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva, un pizzico di sale, di pepe e brodo di verdura qb fino a raggiungere la giusta consistenza.
Poi ho saltato in padella 100g di sardine sott’olio, scolate e asciugate, tagliate a pezzetti e accompagnate da 1 spicchio d’aglio. Ho sfumato con 1 bicchiere di vino bianco e ho lasciato evaporare, poi ho aggiunto 150g di riso venere lessato e un mazzetto di erba cipollina sminuzzata.
Ho servito il riso su un lago di salsa e ho decorato con delle foglie tenere di spinaci. Nota: la salsa è deliziosa anche su delle semplici fette di pane tostato. Via di scarpetta.
Click.

Il porta stuzzicadenti in ceramica nera utilizzato per presentare la salsa di spinaci è della linea Estetico Quotidiano di Seletti ed è acquistabile ad un prezzo speciale e per breve periodo di tempo su Dalani.it.

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