Muffin salati alla spuma di mortadella

Happy hour? Sì, ma con i miei muffin salati alla spuma di mortadella. Per un aperitivo da condividere o un antipasto prêt-à-porter.

Quando si organizza un aperitivo, con amici o in famiglia, una delle mie ricette più gettonate è la spuma di mortadella. In genere la trasporto in un contenitore e la servo in coppette, così che ognuno possa spalmarla su crackers e grissini. Questa volta ho voluto provarla in una ricetta nuova e scenografica: come copertura dei miei muffin salati.

Mettono allegria, sono super facili da preparare e anche da trasportare. Li ho scelti per rinnovare la mia collaborazione con Self Packaging (vi ricordare il mio polpetta party dell’anno scorso?)

SelfPackaging è un negozio online con un ricchissimo catalogo di scatoline di design, da montare e personalizzare. Piccoli ordini, soluzioni specifiche e modelli adatti a tutti gli usi, dalle bomboniere ai gioielli, passando per sacchetti, pack per bottiglie e scatole per la pizza. Dopo aver testato la linea streetfood, questa volta ho scelto i vassoi per cupcake e muffin, con bellissimi coperchi trasparenti che faranno sognare i miei invitati ancora prima di aprire la box!

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Muffin salati alla spuma di mortadella Muffin salati alla spuma di mortadella

La preparazione dei miei muffin salati si ispira alla ricetta della cara amica Sonia Peronaci. Ovviamente ho fatto qualche variazione: ho omesso le verdure, sostituito il Pecorino con il Parmigiano Reggiano, la scamorza con la provola dolce e il latte intero con il latte di avena. Ma so che Sonia mi perdonerà 😉

ingredienti per 12 muffin salati

COSA

  • 250 g di farina 00
  • 50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 60 ml di olio di semi (io lo uso di arachidi)
  • 2 uova
  • 100/150 ml di latte di avena
  • 15 g di lievito per torte salate
  • 100 g di provola dolce affettata
  • sale e pepe qb
per la spuma di mortadella
  • 200 g di yogurt greco
  • 400 g di mortadella
  • 1 cucchiaio di pistacchi sgusciati e tritati

COME

Per prima cosa mi sono occupata della base dei muffin salati, mescolando in una ciotola capiente le uova con 100ml di latte. Ho unito l’olio e poi, a filo, la farina setacciata, già mixata a lievito e Parmigiano Reggiano grattugiato (ho unito dell’altro latte all’occorrenza per ottenere un composto morbido). Infine ho tagliato le fette di provola a striscioline e poi a cubetti, aggiungendola al composto, aggiustato con un pizzico di sale e di pepe (non esagerate con il sale, i formaggi daranno già una gradevole sapidità).

Ho separato il composto in 12 pirottini (da circa 5 cm ciascuno) che ho disposto in una teglia per muffin e ho infornato, forno caldo 180°, per 15/20 minuti (tenete d’occhio la cottura, ogni forno è diverso). Una volta cotti li ho fatti raffreddare su una gratella e mi sono occupata della spuma di mortadella.

In realtà questo passaggio è super semplice, ho unito yogurt e mortadella in un robot da cucina, frullando con cura (dedicateci un po’ di tempo, dovrà essere setosa). Ho aggiustato di sale e di pepe all’occorrenza, quindi ho trasferito il composto in una sac à poche. e l’ho fatto riposare in frigorifero per dargli maggiore consistenza.

Una volta completamente raffreddati, ho decorato i miei muffin salati (ci vuole un po’ di pratica ma non è complicato), concludendo con una spolverata di pistacchi tritati.

Click.

Muffin salati alla spuma di mortadella

SELFPACKAGING

Ma la ricetta non finisce qui, manca la giusta confezione per condividere i miei muffin saltati in un aperitivo in compagnia. Ed è qui che mi viene in aiuto SelfPackaging, il negozio online con un ricchissimo catalogo di scatoline di design, da montare e personalizzare. Dalle confezioni per il cibo caldo da asporto alle scatole per la pizza, per pop corn, coni per lo streetfood, torte, cake pops, bon bons e caramelle.

La carta di queste scatole proviene da boschi accuratamente gestiti, certificati in conformità con gli standard FSC (Forest Stewardship Council), hanno uno speciale trattamento interno che le rende perfette per il cibo. Infatti sono dotate di uno strato plastificato per uso alimentare che protegge l’interno della scatola dall’unto dei prodotti.

All’interno del mio ordine ho trovato cartoncini, nastri adesivi e scotch per montare e personalizzare i miei foodbox. Ma soprattutto tutte le istruzioni per rifinire perfettamente le mie scatole (trovate anche tutti i video passo passo!) che potranno essere assemblate senza uso di colla.

Cosa ho adorato? I coperchi trasparenti in acetato abbinati alle scatole per cupcake, che hanno trasformato i miei muffin fatti in casa in un prodotto che sembrava uscito da un negozio.

In una parola: consigliatissimi!

selfpackaging scatole per muffin e cupcake

Ingredienti

Preparazione

Procedimento

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