Il nuovo ristorante THE Garden del Tremoggia Hotel Experience: per vivere all’aperto il gusto della Valtellina

Un vero giardino sui paesaggi e sui sapori della Valtellina: è questa l’essenza di THE Garden, il nuovo ristorante del Tremoggia Hotel Experience. Dal 27 giugno THE Garden si affianca alle altre soluzioni di ristorazione, con una location all’aperto pensata per far godere ai propri ospiti della vista sul Pizzo Scalino durante i momenti conviviali: dalla colazione al pranzo, dal brunch domenicale alla cena tête-à-tête.

Pranzare al THE Garden è stata un’occasione per rivivere i paesaggi delle gite estive della mia infanzia e per trovare un po’ di sollievo da questa intensa calura. Ma è stata anche un’occasione per leggere i sapori della Valtellina in una chiave insolita e fresca, lontana dall’immagine del “pizzocchero” grondante di burro da gustare davanti ad un camino, quando fuori nevica. Un cambio di prospettiva che mi ha permesso di scoprire tipicità del territorio che non conoscevo, e uscire dallo stereotipo della Valtellina tutta sciatt e piatti impegnativi.

THE garden - Tremoggia Hotel

Il merito è della famiglia Lenatti, che dal 1924 gestisce con passione questa storica casa alpina, e che ha voluto aggiungere uno spirito innovativo e lanciare una proposta che replica la freschezza e i profumi dell’estate attraverso piatti veloci, semplici e genuini, serviti in un ambiente informale.

Aperto anche ad una clientela esterna, il THE Garden propone un interessante mix tra piatti valtellinesi e ricette italiane. Gli ospiti possono scegliere tra menù a prezzo fisso oppure ordinare à la carte, con un’ampia scelta di antipasti, primi, secondi e dolci.

Accolti dai fratelli Lenatti, respirando l’aria buona e fresca della Valmalenco, ci siamo fatti tentare subito dalle “tapas valtellinesi“, assaggi di tradizione rivisitati in chiave moderna, adatti per aperitivi o cene in compagnia. E perfetti per il nostro pranzo “easy“.

Tanti piccoli piatti con dentro assaggi di universi di sapori, tutti in perfetto equilibrio tra loro e serviti con cura e semplicità. Come le focaccine di segale fatte in casa, farcite con bresaola, formaggio fresco, misticanza e timo, o la resumada, una crema di rossi d’uovo con scemudin, erba cipollina e santoreggia.

Lo scemudin (o scimudin) è un formaggio a pasta molle di breve stagionatura a cui non avevo mai dato particolare attenzione. Stolta. Dopo la resumada infatti, me lo sono ritrovata in quello che è stato l’assaggio preferito della giornata: in carrozza. Un fritto leggero, croccante al punto giusto, con un cuore caldo e filante di formaggio cremoso. #ciaone

THE garden - Tremoggia Hotel

focaccine con bresaola e formaggio fresco – resumada con scemudin, erba cipollina e santoreggia

THE garden - Tremoggia Hotel

sua maestà lo scemudin in carrozza

Vedo questi fiorellini, mi incuriosisco e scopro che nell’orto del Tremoggia vengono coltivate verdure ed erbe profumate per una cucina sana e a km ZERO. ZERO davvero. La pasta e il pane sono fatti in casa, così come i dolci. I formaggi e i salumi sono locali e anche nella scelta dei vini c’è la volontà di valorizzare il territorio.

Andrea ci consiglia di pasteggiare con un Monrose – Mamete Prevostini, un Nebbiolo rosato davvero perfetto per gli assaggi di salumi e formaggi, ma anche per l’insalata di trota del Mallero (il torrente che fa da colonna sonora al nostro pranzo) che lo chef ha affumicato personalmente e ha abbinato a pomodori confit, rucola e polvere di cappero.

THE garden - Tremoggia Hotel

trota del Mallero affumicata con pomodori confit, rucola e polvere di cappero

Continuiamo ad addentrarci nei sapori della Valle con uno stracotto di vitello, perle di patate e fagiolini, inaspettatamente fresco e delicato e un’insalata di pane nero a cubetti, pomodori arlecchino, erbe di campo e dadini di strachitùm (o strachitunt), un formaggio che Gianfranco Vissani ha definito “figlio del Taleggio e papà del Gorgonzola”, un erborinato a pasta cruda.

Terminiamo con un dolce fatto in casa e un giro nelle cucine. Troviamo lo chef Enrico Lenatti e il sous chef Fabrizio Schenatti alle prese con impasti lievitati per la cena, curiosando nella cella dei formaggi e scendiamo nella cantina privata dell’Hotel, THE Cellar, perfetta non solo per scegliere la propria bottiglia di vino ma anche per organizzare degustazioni, aperitivi e feste private, o una romantica cena a due in un ambiente intimo e raccolto.

Ci sediamo infine nella sala lounge, su divani comodi e sedute informali, quasi fossimo nel nostro soggiorno. Andrea e Luigi ci raccontano i loro progetti per l’hotel, tra social network (potete seguirli su Instagram, Facebook e Twitter), il restyle degli ambienti e nuovi progetti imprenditoriali.

Usciamo dal Tremoggia Hotel dopo un’autentica “experience” della Valtellina, sicuri di tornare presto, magari per un’insalata saracena e un’escursione al lago Palù.

Click.

Tremoggia Hotel Experience

Tremoggia Hotel Experience – photo by Oliviero Santini

THE GARDEN

via Bernina 4 – Chiesa in Valmalenco (SO) | T: +39 0342 451106 | [email protected]
www.tremoggia.it

Tremoggia Hotel Experience

Tremoggia Hotel Experience – photo by Oliviero Santini

1 Comment

  • Antonino Merlo ha detto:

    Davvero un posticino interessante, etnico e sicuramente ricco di piatti tradizionali, da sengarselo in agenda per una vacanza o weekend invernale!!

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