#100happydays: felici per sempre, cominciando da 100 giorni di fila

Riusciresti a essere felice per 100 giorni consecutivi?

Non hai tempo, vero?

“Viviamo in un’epoca in cui avere orari super impegnati è diventato qualcosa di cui vantarsi. Mentre la velocità della vita aumenta, c’è sempre meno tempo per godersi il momento. La capacità di apprezzare il singolo istante è la base per costruire un ponte per la felicità a lungo termine di ogni essere umano.  Il 71% delle persone che ha provato a completare questa sfida ma ha fallito, quota la mancanza di tempo come scusa principale. Queste persone semplicemente non hanno tempo per essere felici. Tu ne hai?”

i miei 100happydays

L’anno scorso l’iniziativa 100happydays mi tormentò per alcune settimane. Poi mi arresi e decisi di partecipare. Ogni giorno scavavo dentro di me per cercare un motivo che rendeva quella mia giornata felice. Un esercizio quotidiano, un allenamento alla gratitudine. In pochissimi giorni scoprii cose che davo per scontate, rivalutai l’importanza dei piccoli gesti e “scavare” smise presto di essere il termine giusto, perché l’emozione affiorava da sola, in modo molto naturale.

Ogni giorno traducevo questa emozione in un post sui social, un’immagine significativa di quella felicità con l’hashtag dedicato #100happydays e il numero di giorni consecutivi raggiunti. Ogni giorno.

Poi a metà della sfida e al nono giorno consecutivo di emicrania, con la vista offuscata dal dolore, ho farfugliato parole sconnesse e sono andata al pronto soccorso. Quel giorno mi sono detta: non c’è niente di cui essere felice. E quando rientrai alle 23.35 a casa dopo una giornata in ospedale, decisi di non postare nulla.

Mi arresi.

Eppure quella sera tornai a casa sulle mie gambe e mi ripresi in pochi mesi. Avrei potuto essere grata di tante cose, ma era più semplice arrendersi. E tornare ad essere pigra nei confronti della felicità.

A distanza di un anno la sfida è ripartita, mi ha cercata ed è tornata da me, questa volta con l’hashtag #100HappyDaysItalia e un gruppo Facebook dedicato dove postare la propria perla di felicità e condividerla con gli altri partecipanti. Per supportarsi e darsi un motivo in più per non mollare.

Neanche a farlo apposta è arrivata una brutta notizia. Sì, al #Day5 stringevo tra le mani un referto che non mi sarei aspettata di dover leggere e, inutile dirlo, la prima cosa che ho fatto è stato prendermela con i ca**o di 100happydays. Stavo per mollare di nuovo.

Ho tanti difetti, ma una cosa che mi fa imbestialire è essere considerata una persona che ripete i suoi errori. Dirmi che “sono sempre la solita” è un po’ come dare del codardo a Marty McFly di Ritorno al Futuro. Una frase in grado di farmi andare su tutte le furie, ma anche di fare uscire allo scoperto uno dei miei pregi più grandi: la capacità di imparare dai miei errori.

E così questa volta non mi sono arresa. Mi sono aggrappata a questo hashtag come fosse la maniglia di un rollercoaster che sfreccia a 120 km/h. E ogni giorno, non senza impegno, cerco di guardarmi intorno e di trovare una delle cose, perché sono sempre tante, che mi fanno sorridere, che mi rendono felice, fiera di me, delle mie scelte.

i miei 100happydays

i miei #100happydays su twitter @lennesimoblog

Dal nuovo cliente alle coccole del mio cane, dal mio piatto preferito ai colori dell’autunno. E poi lui, quello che in questo anno è passato da compagno a marito, che mi cammina accanto, stringe la mia mano e spesso mi strattona quando sente che rallento.

Come fare per essere felice per sempre non ve lo so dire. Ma posso dirvi come fare ad essere felice per 100 giorni di fila.

Provateci, e non dite che non avete abbastanza tempo. Non occorre tempo per essere felici.

Ogni giorno scatta una foto di cosa ti ha reso felice!

Può essere qualsiasi cosa, da un incontro con alcuni amici a una deliziosa fetta di torta nel bar più vicino, dalla sensazione di essere a casa dopo una dura giornata di lavoro a un favore che hai fatto a uno sconosciuto.

#100happydays questa sfida è per te e per nessun altro.

Non è una gara di felicità o di esibizionismo. Se provi a compiacere/rendere gelosi gli altri attraverso le tue foto avrai già perso senza neanche iniziare. La stessa cosa per il barare.

Come prima cosa potrai registrarti alla sfida >qui<, poi puoi scegliere la tua piattaforma preferita per pubblicare le foto dei tuoi momenti felici:

  • Condividi le tue foto attraverso facebook, twitter o instagram con questo hashtag #100happydays;
  • Puoi avere un tuo hashtag per pubblicare le tue foto (non dimenticare di dirci dove trovarle però ;)).
  • Oppure semplicemente invia le tue foto a myhappyday su 100happydays.com.

Vi aspetto.

Click.

i miei 100happydays

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