I consigli per un San Valentino coi fiocchi. Anzi, coi cuori.

Leggerezza, semplicità e legame con il territorio. Sono queste le tre leve su cui punteranno gli chef stellati questo San Valentino: verdure, pesce e frutta trionfano sulle tavole degli innamorati.

Per il 14 febbraio gli chef italiani consigliano di utilizzare prodotti stagionali e di qualità, legati alla tradizione e rigorosamente made in Italy. Niente cibi speziati e aromi pesanti. Quest’anno sulle tavole degli innamorati trionfano piatti semplici e genuini, preparati con ingredienti naturali e meno sofisticati, adatti a tutti i tipi di innamorati, dai più giovani a quelli più maturi.

A San Valentino vincono tradizione e ricette regionali, realizzate con prodotti legati al territorio – come carciofi, cavolfiore, ma anche melograno e gamberi – preferiti al caviale e ostriche.

Non sono una vera fan di questa festa, caricata negli anni di aspettative commerciali fuori dal comune… ma sono un’innamorata cronica, e colgo sempre con entusiasmo ogni occasione per festeggiare “dolce metà”. Preferisco evitare di uscire a cena e non amo il “regalo a tutti i costi”, ma mi piace lasciare un pensiero, una coccola golosa, un cuore appuntato su un biglietto… piccoli pro-memoria di un affetto che non ha bisogno di una data in calendario per esprimersi. Ho voluto guardarmi intorno e raccogliere idee e consigli per me e i miei lettori, nella speranza che tra queste righe possano trovare uno spunto per realizzare una serata coi fiocchi. Anzi, coi cuori.

Comincio con una ricetta del mio archivio, un piatto preparato per un San Valentino di qualche anno fa, che sembra in perfetta linea con i trend e le ultime tendenze: cuori di gamberi su vellutata di cavolfiore.

Ma ecco cosa ci consigliano gli chef. Arcangelo Dandini, responsabile chef del ristorante “Arcangelo” di Roma, ci illustra i suoi consigli per questo San Valentino.

Il melograno, fin dall’antichità, è stato considerato il simbolo dell’eros, del proibito. Quale momento migliore per esaltarlo che la festa degli innamorati? Io inizierei con una insalata di melograno e orzo perlato, continuerei con una vellutata di cavolfiore, caramello al cumino e polvere di caffè.

Proseguirei con un risotto, ricci di mare, pomodoro confit e ricotta, poi dei crostacei, dei gamberi cotti in un brodo alla vaniglia e pepe bianco abbinati a delle puntarelle in insalata con carciofi crudi. Concluderei come dessert con un bel cioccolato bianco liquido, capperi, zenzero e olio evo, a cui si può abbinare il succo di melograno per richiamare l’apertura.

La tavola degli innamorati per questo 2014 sarà all’insegna della tradizione regionale culinaria italiana. Una tendenza in linea con quella che è la filosofia di molti chef italiani, legati al proprio territorio, come nel caso di Aurora Mazzucchelli, chef stellato del ristorante “Marconi” di Bologna.

San Valentino è una festa molto sentita a livello di ristorazione. I piatti in tendenza devono essere abbastanza leggeri, buoni e belli esteticamente. Punterò principalmente su pesce e verdura, sempre in un contesto di stagionalità e forte legame con il territorio.

Partirei con un antipasto di pesce, dove non mancano le olive e i capperi come contorno, per poi passare ad una pasta fresca all’uovo, con ripieni al formaggio, al pesce, oppure gnocchi, evitando paste pesanti. In alternativa, consiglierei una vellutata di zucca, gnocchettini di parmigiano o di patate con verdure, o zuppe di cavolo nero e patate”.

Come preparare la tavola il 14 febbraio? Paola Sucato ci consiglia di recuperare e riscoprire la sorpresa, l’intimità e il romanticismo, con una tavola curata e personale, speciale ma calda e familiare.

Io mi sto preparando, come mio solito, col supporto visivo di Pinterest e ho realizzato questa board, mooooolto romantica, piena di idee su ricette e decorazioni. Seguitela!

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