L’Anatra all’arancia e le ricette di famiglia

L’anatra all’arancia è una ricetta abbastanza classica, che però mi fa casa e famiglia, forse proprio grazie a mio suocero, il “Bighi” che, a conoscenza della mia passione smisurata per la carne, me la prepara spesso.

E mentre cucina, mi aggiro tra i fornelli cercando di carpire qualche segreto o, semplicemente, di acquisire frammenti della sua esperienza per infusione!
Questa mia versione di anatra all’arancia è dedicata a lui.

anatra-arancia
Ho preso due petti d’anatra e ho praticato delle incisioni sulla pelle, che si incrociano a rete. Ho adagiato i petti, appoggiati sulla pelle, in una padella antiaderente calda, senza olio, per non aggiungere ulteriori grassi a questa carne già “unta” di suo. Ho salato e pepato e cotto 10 minuti sul lato pelle e 5 sulla carne,  aiutandomi con un grosso paraschizzi, sfumando con un bicchierino di Cointreau (in alternativa Bighi usa un mix di vino bianco e Cognac) e un bicchiere di succo d’arancia. Al termine dei 15 minuti ho rimosso i petti e nella padella ho aggiunto un altro bicchiere di succo d’arancia e le scorzette d’arancia pelate e sbollentate in precedenza.
Mentre la salsa si riduce a fuoco vivace, ho tagliato a fette i petti, ancora rosa all’interno, e li ho adagiati nella salsa, a fuoco spento, per terminare la cottura, per un massimo di due minuti.
In questo modo la carne resta tenera e cotta al punto giusto.
Ho servito l’anatra all’arancia irrorando i bocconcini con ulteriore salsa e qualche scorza.
Grazie Bighi.
Click.

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