24.4.14

TRANCIO DI GALLINELLA DI MARE SU VELLUTATA DI PATATE DOLCI CON CREMA DI ERBA CIPOLLINA

Durante il Fuori Salone ho preso il tram. Che evento, direte voi. 
Ma non era un tram qualsiasi, era il "tram gusto", l'iniziativa con la quale il Consorzio dell'Olio Toscano IGP ha voluto promuovere il prodotto d'eccellenza del proprio territorio. Una degustazione guidata da Castello Sforzesco a piazza Duomo e ritorno, un viaggio tra le strade di Milano e le note leggermente amare e piccanti dell'olio toscano ad Indicazione Geografica Protetta, cioè realizzato rigorosamente in Toscana, dalla pianta al confezionamento.

Scesa con il prezioso bottino sotto braccio, ho cercato subito la ricetta più adatta per esaltare il sapore di quest'olio. Ed è così che è nato questo piatto, un assaggio di mare nella dolcezza delle patate, con gli accenti di erba cipollina e il gusto intenso dell'olio extra vergine di oliva. Un contrasto di colori e sapori.
Ecco la ricetta.

Ho preso 2 patate dolci, le ho pelate e tagliate a dadini, le ho soffritte con 1/2 cipolla rossa in 1 cucchiaio di olio toscano IGP, sale e pepe qb. Ho tostato le patate qualche minuto, ho sfumato con 1 bicchiere di brodo di pesce e ho abbassato la fiamma, lasciando sobbollire per 15 minuti. Poi ho frullato tutto, aiutandomi con altro brodo per aggiustare la consistenza. Ho tenuto in caldo.

Nel frattempo ho cotto il pesce, 2 tranci di gallinella di mare cotti 10 minuti su una padella antiaderente conditi con un filo di olio e girati di tanto in tanto.

Poi sono scesa in giardino, dove ormai i ciuffi di erba cipollina sono più alti di me (non che ci voglia molto) e ho tagliato un mazzetto, che ho lavato e frullato con 3 cucchiai di olio toscano IGP, un pizzico di sale, 1/2 cucchiaino di paprika dolce, dal sapore leggermente affumicato ma non così forte da coprire l'aroma dell'olio, 1 cucchiaino di farina e qualche cucchiaio di acqua. Ho filtrato il composto in un colino e l'ho fatto addensare in una piccola padella per pochi minuti.

Infine ho "montato" il piatto: lago di vellutata di patate dolci fumante, trancio di pesce, riccioli di crema di erba cipollina, un giro di olio toscano IGP, qualche filo di erba cipollina e una grattata di pepe verde.
Click.


22.4.14

STRACCETTI DI SEPPIA SU CREMA DI PATATE


Ispirata dal menù del Ristorante Victoire, ho realizzato una variante di una delle sue ricette.

Un antipasto delizioso che può diventare anche un goloso secondo piatto per due persone con un piccolo ritocco alle quantità.


20.4.14

FINGER FOOD DI UOVA DI QUAGLIA, MONTASIO, MIELE E SALVIA

Buona Pasqua a tutti voi!

Per augurarvi una giornata serena ho ripescato l'aperitivo pasquale dell'anno scorso: la salinità del formaggio stagionato, l'aroma intenso ma fresco della salvia e la dolcezza del miele si sposano perfettamente con l'uovo sodo, in un connubio insolito e ricercato, esaltato da una grattata di pepe nero.

La ricetta, fresca di #timemachine, è questa: ho fatto bollire le uova di quaglia per 4 minuti, le ho raffreddate e sbucciate con 2kg di santa pazienza. Le ho infilzate ad un dadino di formaggio Montasio come base, media stagionatura, sul quale ho fatto colare del Miel Bio di Arancio di Rigoni di Asiago, e adagiato una foglia di salvia. Ho completato con una grattata di pepe nero e sale qb.
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17.4.14

JAPCHAE DI MANZO CON VERDURE SALTATE

Il Japchae o Chapch'ae, é un piatto della tradizione coreana, generalmente composto da verdure saltate, vermicelli e carne di manzo.
Io l'ho provato utilizzando dei fusilli di farro come pasta di base e dei funghi chiodini al posto di quelli orientali.



16.4.14

VELLUTATA DI RAPE ROSSE

La passata di barbabietola è una delle vellutate che più amo, con il suo colore intenso e un gusto dolciastro che la rende perfetta anche tiepida. 

Per realizzare questa versione ho aggiunto sapore con una cipolla rossa e un pizzico di paprika.



14.4.14

RISTORANTE VICTOIRE: GUSTARE, AMARE, PENSARE A MILANO

Ho conosciuto Victoire Gouloubi a Identità Golose #IGmi14 e coi piccoli assaggi assaporati nella fretta e nel caos dell'evento mi ha incuriosita. 

All'inaugurazione del suo ristorante in via Accademia 56 a Milano ho apprezzato il suo sorriso e la sua simpatia. Infine mi sono seduta al suo tavolo in una serata più tranquilla, un martedì qualsiasi che lei e la sua cucina hanno reso speciale.

11.4.14

CURRY INDIANO DI GAMBERI

E daje con sto indiano! Ma mi piace davvero tanto: quando sono triste un piatto di curry, caldo e cremoso, mi tira sù il morale e mi fa tornare l'appetito! Se poi ci metto anche i gamberi...



8.4.14

TAGLIOLINI CON SALSICCIA, PUNTARELLE, POMODORI SECCHI E OLIVE NERE

Visto che siamo in tema con la presentazione di stasera del libro "Schiscetta Perfetta" di Alessandro Vannicelli, non potevo ignorare questa coincidenza. Esattamente un anno fa cucinavo questo piatto, come schiscetta per la dolce metà. E allora la scelta per la #timemachine di questa settimana è fatta. Un piatto di tagliolini di grano duro con salsiccetta croccante di pollo e tacchino, puntarelle, olive taggiasche e pomodori secchi.



7.4.14

SCHISCETTAPERFETTA: INVOLTINI DI CARTA DI RISO CON VERDURE E TACCHINO

Si chiama "Schiscetta Perfetta" ed è il nuovo libro di Alessandro Vannicelli, autore del blog schisciando, che ha fatto della pausa pranzo fuori casa uno stile di vita. Il libro uscirà ufficialmente domani 8 aprile, edito da DeAgostini e presentato da Presso nella cornice degli appuntamenti del Fuori Salone.
Ma dell'evento vi parlerò nei prossimi giorni, intanto potete seguire su twitter l'hashtag dedicato #schiscettaperfetta e il canale @DeAgostiniLibri per la twitcronaca della serata!

Oggi invece vi parlo della mia #schiscettaperfetta: un mix fresco di colori e sapori, con tutta la salute delle verdure di stagione messe a disposizione da PortaNatura per questo progetto, e gli accenti orientali di zenzero e sesamo che con il mio amore per la cucina etnica non potevo non aggiungere.



4.4.14

PIZZA RICOTTA E MIRTILLI

Lo so che i mirtilli non sono di stagione ma quando si tratta di pizze bizzarre non ci capisco più nulla.
Questa volta ho provato a sostituire la classica mozzarella con la ricotta, che dopo la cottura in forno resta compatta ma sempre cremosa, e i mirtilli, che con il calore rilasciano il loro succo, colorando e insaporendo la pasta. Un retrogusto acidulo e leggermente dolce ben bilanciato dalle spezie e delle foglie più tenere delle cime di rapa.